Venti (più uno) Giorni Senza Correre …

Sono stati 20 (più uno) giorni lunghi senza potere correre. Tutto è cominciato a ridosso di ferragosto durante le ferie. Sono uscito un paio di volte con le scarpe vecchie dismesse da poco perché tanto erano lì e dovevo correre poco.  Da quel momento la tragedia. Dolori ovunque con difficoltà anche a camminare per muovermi in casa.  Non sono state tre settimane facili. Vedevo la gente correre ovunque. Mi mancavano persino le mie sveglie assurde all’alba (se, magari così tardi) per correre. Mi mancava fare qualcosa nei week-end dovendo stare in casa.

Da ieri la sentivo quasi bene la gamba. Oggi -nel pomeriggio- ho preso coraggio e sono uscito a provare. Timidamente e piano ho portato a casa quasi 12km. Sono soddisfatto e speriamo solamente di riuscire a camminare domani.

Piccoli gesti di una domenica pomeriggio senza correre

Premessa: A differenza dei solito post questo non vuole essere un post di carattere sportivo.  Questo post è sicuramente un OT (Off Topic) rispetto ai soliti. Questo post vole solo raccontare quello che mi è successo oggi. Piccoli Gesti Quello che ho fatto questa sera verso le 16.30 lo posso classificare nei “Piccoli gesti” per Leggi di piùPiccoli gesti di una domenica pomeriggio senza correre[…]

[Running] Correre senza musica

Caro diario, questa mattina sono andato a correre appena svegliato. Peccato che dalla voglia e dalla fretta non ho preso il lettore mp3. Non avendo preparato nulla ieri sera ho dovuto fare tutto di corsa. Il motivo per cui mi sono alzato è stato altro che non stò a scrivere. Scendo, un minimo di stretching Leggi di più[Running] Correre senza musica[…]

Suunto Smart Sensor: il mangia batteria senza fondo

Sensore cardio by Suunto & le domanda di una domenica mattina:

ma è solo a me che mangia fuori batterie 2025 ogni 2/3 mesi?

Considerando che corro pochissimo ultimamente e lo stacco ogni volta mi pare molto eccessivo. Prima ci facevo molto più mesi con molte più ore di allenamento.

Negli ultimi mesi ho comprato CR2025  come se non ci fosse un domani. Ok, una volta l’ho dimenticato collegato per una decina di giorni, ma quella volta lo scaricamento è legittimo. Il fatto che correre senza il mio Smart Sensor non mi piace proprio per nulla.

Perchè non ho cambiato le batterie questa mattina? Ovviamente le avevo finite!

#rule39 : Da Firenze a Verona senza passare per Faenza.

Conosco benissimo la #rule39 (Rule 39: “There is no such thing as coincidence.”) e questa mattina quando ho aperto la lettera di conferma per la mezza maratona di domani mi è venuto da ridere.

Ho guardato il numero di pettorale assegnato e mi ha preso un ricordo forte. Si tratta del numero 592. Il numero della mia prima cento chilometri del passatore. Un numero che è partito da Firenze, ma non è arrivato a Faenza per via del mio ritiro a 20km dal traguardo. (=vedi [Running] Il “non” Passatore 2015 e Passatore 2015: colpito ed affondato da chi spara nel gruppo)

Domani dopo un lungo periodo di assenza per problemi personali tornerò a mettere un pettorale. La #rule39 è chiara, semplice, lineare e priva di equivoci. Le coincidenze non esistono. Cosa vuol dire? Semplicemente che domani mi ritirerò a 20km dal traguardo e farlo su una mezza sarebbe davvero figo, no?

Oppure? Si, oppure ed è come la vedo io nella mia mente. Siccome sto tornando a corricchiare (perché correre è un altro concetto) mi viene dato modo di fare quei 20km mancanti. Anche perché, se domani sarò a Verona forse è perché nel 2015 ero a Firenze.

Kohler CUP: la mezza maratona che non volevo correre!

Sapevo dell’esistenza della Kohler CUP durante lo svolgimento dell’UltraMaratona del Tricolore lo scorso week-end a Reggio Emilia. Tra le varie e le eventuali avevo rimandato l’iscrizione sino a farle chiudere. Poi -sorvoliamo i dettagli- il venerdì sera mi sono trovato iscritto per la mezza maratona del sabato. Le riflessioni precedenti la partenza: Non avevo molto tempo Leggi di piùKohler CUP: la mezza maratona che non volevo correre![…]

Stalker Pelloni: riuscirò a fare un weekend di relax senza di lui?

Noto al mondo come “il Passatore” per me nell’ultimo periodo è amichevolmente noto come lo Stalker Pelloni. Dopo i diversi passaggi da Faenza (e dintorni) lo scorso week-end mi sono trovato a rimini per questioni di lavoro. Uscito dall’albergo mi sono trovato con “Gelo Mr. Bombolon Run” e siamo andati nel primo locale.  Era anche lui lì ad osservare il nostro incontro.

Non so voi, ma io mi sento osservato e pedinato! Vorrà davvero dirmi qualcosa di importante?

A questo punto non mi resta che lasciare scorrere la sua volontà e vedere cosa succederà da qua a fine Maggio. Intanto io lo penso e magari ci stringo amicizia leggendo “Il passatore. Le imprese brigantesche di Stefano Pelloni” che già si trova nella mia libreria.

Ho anche la foto con Gelo al cospetto dello “Stalker Pelloni” che però non pubblico. Perché? Mi sento abbastanza nano di fianco a lui. Semplice no?

Probabilmente nei prossimi week-end io e “Stalker Pelloni”  non ci incontriamo. La Romagna è bella, ma un altro week-end non lo reggerei proprio. Nulla di personale, ci tornerò presto.

Faenza, il campanile e Piazza del Popolo senza traguardo

La città di Faenza per me ha un significato particolare. Una città associata nella mia mente alla 100Km del Passatore.  Ieri -25 Aprile 2017- si è corsa come ogni anno la 50Km di Romagna a Castel Bolognese. Io non ero li e già è stata dura pensarla senza correrela. La sera però ero in Piazza del Popolo a Faenza. La piazza che il primo anno mi ha visto da ritirato, lo scorso anno mi ha visto da finisher e questo fine maggio non mi vedrà.

Vedere oggi quel campanile e non tra un mese non è semplice e potrebbe fare male. In effetti lo fa e lo farà, ma intanto il gelato lo mangio adesso ridendo e scherzando: perché farmi 100km a piedi se posso arrivarci in auto? Scaldate e rifinire i motori, Faenza ed il viaggio della 100km del passatore vi aspetta.

Rido e scherzo sul fatto di andare in macchina a mangiare il gelato, ma andarci a piedi è impensabile. Non credevo di subire questo effetto emotivo nell’andare lì ieri sera. Lo so, Faenza non si sposta. Però ci sono esperienze che segnano e non riviverle è davvero dura.

Passatore 2016: Faenza dopo quel viaggio chiamato Passatore

Passatore 2015: [Running] Il “non” Passatore 2015

[Nuoto] Si riprende a correre in acqua

Non capirò mai e poi mai perchè quando voglio fare un allenamento tranquillo finisce sempre nel modo opposto. Probabilmente è solo colpa mia oggi e sono sempre più convinto che devo imparare a stare zitto. Entriamo in piscina io, un mio amico e cuffia nera. Io ero davanti alla 4 e cuffia nera era davanti Leggi di più[Nuoto] Si riprende a correre in acqua[…]

[Running] Temevo di nuotare, non di correre!

Dopo le premesse meteo di ieri sera, questa mattina pensavo di nuotare e non di correre! Tra i possibili abbigliamenti avevo anche preso in considerazione la muta. Non so da voi che tempo abbia fatto ieri sera, ma qua ho temuto di vivere la fine del mondo. E’ anche saltata la corrente e mi ha interrotto Leggi di più[Running] Temevo di nuotare, non di correre![…]

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