#rule39 : Da Firenze a Verona senza passare per Faenza.

Conosco benissimo la #rule39 (Rule 39: “There is no such thing as coincidence.”) e questa mattina quando ho aperto la lettera di conferma per la mezza maratona di domani mi è venuto da ridere.

Ho guardato il numero di pettorale assegnato e mi ha preso un ricordo forte. Si tratta del numero 592. Il numero della mia prima cento chilometri del passatore. Un numero che è partito da Firenze, ma non è arrivato a Faenza per via del mio ritiro a 20km dal traguardo. (=vedi [Running] Il “non” Passatore 2015 e Passatore 2015: colpito ed affondato da chi spara nel gruppo)

Domani dopo un lungo periodo di assenza per problemi personali tornerò a mettere un pettorale. La #rule39 è chiara, semplice, lineare e priva di equivoci. Le coincidenze non esistono. Cosa vuol dire? Semplicemente che domani mi ritirerò a 20km dal traguardo e farlo su una mezza sarebbe davvero figo, no?

Oppure? Si, oppure ed è come la vedo io nella mia mente. Siccome sto tornando a corricchiare (perché correre è un altro concetto) mi viene dato modo di fare quei 20km mancanti. Anche perché, se domani sarò a Verona forse è perché nel 2015 ero a Firenze.

Cangrande Half Marathon: un timido ritorno!

Cangrande Half Marathon -Edizione 2017-  è stata la gara da me scelta per tentare un ritorno agonistico sulla distanza della mezza maratona. Nessuna velleità cronometrica, ma l’obiettivo di portarla a casa bene era un desiderio tanto sperato. La scorsa settimana era partita con dei mugugni a due anni di distanza (=vedi Verona Marathon 2015 ed i Leggi di piùCangrande Half Marathon: un timido ritorno![…]

Strava Premium: cedere alla tentazione della prova gratuita?

Strava Premium è la peggiore tentazione di tutti gli utenti Strava. Inutile negarlo perché alla fine prima o poi a tutti quanti appare il messaggio “Passa a Premium” oppure “Prova la Strava Premium gratuitamente  per trenta giorni”  e l’istinto viene sempre. Partiamo dalla premessa che non ho mai usato Strava Premium  e sinceramente non ho Leggi di piùStrava Premium: cedere alla tentazione della prova gratuita?[…]

Novanta secondi e quel numero non casuale

Novanta secondi. Una lunghissima agonia di novanta secondi da ripetere più volte. Le gambe spingono, bruciano e ti portano avanti. Oggi è stato un correre decisamente  diverso da ieri.  Ogni passo di quei novanta secondi oggi era motivato.

Poi pensi ai novanta secondi.  Poi pensi al novanta come numero fine a se stesso. Poi la mente viaggia e ti trovi a sorvolare una serie di pensieri. Poi ti trovi altrove, dove tutto si è rotto e non è colpa tua. Poi torni in quei novanta secondi sapendo che i prossimi li vivrai ancora più intensamente.

Ed oggi è così. Capisci che i numeri non vengono mai per caso o per altro. Anche quando sfidano la #rule39 di Gibbs hanno i loro motivi.

LUT2016 in un venerdì 30 ottobre 2015 come tanti

LUT2016: Era venerdì 30 ottobre 2015, forse non un giorno come tanti. Per me è stato un seguirsi di emozioni uniche. Nel pomeriggio ho preso la Patente A e mi sono dovuto separare dalla mia vecchia patente cartacea. La cena a casa coi miei e poi all’improvviso verso le 22:55 un urlo ha svegliato tutti quanti. Mi Leggi di piùLUT2016 in un venerdì 30 ottobre 2015 come tanti[…]

roadtoout2017: le coincidenze non esistono, ma quel segnale che …

roadtoout2017 e con oggi si apre la mia serie di allenamenti con questo hashtag per provare e capire i diversi segmenti di questa gara in vista del prossimo anno.

Il sentiero che apre le danze dell’OUT (Orobie Ultra Trail) è stato il mio campo d’allenamento odierno. Mentre percorrevo il 317 ho trovato davanti ai miei occhi alcuni nastri della gara appena svolta.

Le coincidenze non esistono, lo dice la #rule39 ed essendi di Gibbs non si discute in merito.

I segnali però esistono. Mi è apparso questa mattina davanti e non ero lì per caso. Quindi raccogliamo questo regalo dal mondo esterno ed inaspettato e facciamo tesoro.

Un giro che ha coperto nell’ordine i seguenti punti:  Monte Cimiero, Blum, Cima Parè, Monte Valsacco. Una ventina di chilometri circa -rientro compreso- per un bellissimo sabato mattina. Da qua alla prossima edizione la strada è lunga. Prima di tutto mi devo rimettere in salute e poi in forma fisica per pensare alle ultra. Una volta fatto potrò vedere i 140km che mi porteranno da piazza orologio a piazza vecchia la prossima estate.

Il perché ero proprio lì questa mattina? Le tue parole ieri sera “Stai bene e se domani mattina fossi a Carona a Bergamo ci arriveresti!” ed è vero. Oggi stavo bene e non poteva essere un inizio migliore per la via roadtoout2017 nella mia mente e nel mio corpo.

Intanto -nota extra- sono felice di avere contribuito allo sbalisaggio del tratto cimiero – blum dimenticato. Sarà un piccolo contributo, ma per me significa tanto. Senza quel nastro non sarebbe nato questo hashtag e lo spirito di iniziativa.