Pioggia e zero voglia: la media che non ti aspetti!

La pausa pranzo di oggi ha visto una corsa sotto una bellissima pioggia della palude padana. La mia voglia era praticamente nulla. Visto il clima è diminuita ancora. Ho messo le scarpe per una corsa lenta, ma qualcosa non è andato come da teoria.

W/U: 10 min
Main Fartlek:
6* [ 60 / 30 ]  / 4* [ 90 / 30 ] / 5* [ 30 /30 ]
C/D: 2 min

Ho rivisto medie che nemmeno nei sogni osavo più immaginare. Dopo infiniti anni luci ho portato a casa una media sotto i 5/km.  So che sono solamente 7km e spicciolini, ma una media di 4.44/km (col chilometro veloce a 4.14) per me ora come ora è pura utopia.

Ho capito che l’allenamento era giusto quando nell’allungo da 90 secondi ho cominciato a chiedermi “quanto manca” a metà del tempo trascorso. Siamo strani noi runner, vero?

Ci tengo a precisare che non ho prestato l’Ambit3 a nessuno, ma ho corso davvero io.

Faccia da fango in un sabato mattina di pioggia

Un sabato mattina in mountain bike che ricorderò per la mia faccia da fango alla fine dell’allenamento.  Mi rendevo conto della pioggia e del terreno, ma non pensavo al mio volto.

Tornato alla macchina -mentre mettevo via la mountain bike- vedevo le persone osservarmi e non capirne il motivo.

Mi sono specchiato al finestrino ed allora ho capito.

Un bel selfie per immortalare il momento e la foto messa sul mio profilo Facebook ha riscosso un buon successo.

Pioggia, freddo e fattori meteo correndo

Pioggia, freddo e fattori meteo correndo oggi non erano dei migliori. Un lungo da 6h circa che si è interrotto dopo  nemmeno due ore. Ora sono qua col portatile sulle gambe e mentre scrivo ripenso all’allenamento appena fatto. Grazie pioggia per avermi rovinato la domenica! Potevo andare avanti a fare il super eroe altre 4h? Leggi di piùPioggia, freddo e fattori meteo correndo[…]

[Running] Pensieri sotto la pioggia

Mentre questa mattina correvo 8km circa di scarico i pensieri nella mente erano veramente infiniti e senza sosta. Ormai la Maratona è alle porte e dentro di me si è creato una sorta di copione da rispettare il più possibile. Il problema è che le domande sono un problema. In quel momento ero pienamente all’oscuro di Leggi di più[Running] Pensieri sotto la pioggia[…]

[BDC] Pioggia tra Italia e Svizzera

Cosa possa spingere una coppia di amici (io ed il Guslo) ad affrontare 84km di montagna con 1500m circa di dislivello sotto una pioggia senza tregua non so dirlo. Quello che vi posso dire è che domenica mattina ci siamo divertiti veramente tanto. Se vi state chiedendo il perchè della differenza di circa 200m di Leggi di più[BDC] Pioggia tra Italia e Svizzera[…]

[Running] Pista e pioggia: performance garantita ma non troppo!

Ieri sera sono andato a correre in pista. L’acqua non mancava. Il freddo era presente. Perchè non metterci anche un pò di umidità? Ecco, quella era la situazione di ieri sera quando sono uscito dallo spogliatoio bello caldo per andare fuori a correre. L’abbigliamento indossato era composto da pantaloncini ciclistici corti e maglia a maniche Leggi di più[Running] Pista e pioggia: performance garantita ma non troppo![…]

Hoka Clifton4: correre con la suola autodistruttiva

Guardavo la suola delle mie hoka clifton4 ed ho capito perché le “sentivo male” l’altro giorno (=vedi Pioggia e zero voglia: la media che non ti aspetti!). Possibile che le hokaoneone le distruggo a 400/450km ogni volta? Ma in fondo chissenefrega perché oggi le belle notizie non mancano! Le chat del sabato mattina via whatsapp sono davvero dannose. Grazie 😉

Nota importantissima: questa hoka clifton4 avrà sempre un posto speciale nel mio cuore in quanto mi ha portato al traguardo della ” Maratona di Crevalcore 2018: il nulla alla seconda! ” e la settimana dopo si è fatta l ” Ultramaratona della Pace sul Lamone 2018

Ovviamente questo post si “accoda” al suo fratello dal titolo Hoka Bondi4: correre con la suola autodistruttiva scritto la scorsa estate.

In cerca di “Hoka Clifton4“? Scopri l’offerta più adatta al tuo piede!

Segmenti Strava: falsa verità o vera illusione?

Ho fatto una discesa correndo. Una discesa che conosco anche bene da potere fare quasi a memoria considerando il numero di volte che l’ho fatta. Di giorno, di notte, con la pioggia o con la neve mi sono sempre divertito a correrla. L’ho fatta anche l’altro giorno e so di averla fatta male. Credevo di Leggi di piùSegmenti Strava: falsa verità o vera illusione?[…]

Magra consolazione alla Primiero Dolomiti Marathon 2017

La “magra consolazione” della Primiero Dolomiti Marathon? Un cono gelato post traguardo tra mille (ed oltre) mugugni.

Me lo merito? Non ho idea, ma sicuramente il reintegro serve ed è importante!

Tre gusti molto “light” di cui uno burro. Il clima era perfetto per mangiarlo: vento gelido e poco dopo pioggia!

Di sicuro la “magra consolazione”non era magra nel senso stretto del termine.

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