roadtoout2017: le coincidenze non esistono, ma quel segnale che …

roadtoout2017 e con oggi si apre la mia serie di allenamenti con questo hashtag per provare e capire i diversi segmenti di questa gara in vista del prossimo anno.

Il sentiero che apre le danze dell’OUT (Orobie Ultra Trail) è stato il mio campo d’allenamento odierno. Mentre percorrevo il 317 ho trovato davanti ai miei occhi alcuni nastri della gara appena svolta.

Le coincidenze non esistono, lo dice la #rule39 ed essendi di Gibbs non si discute in merito.

I segnali però esistono. Mi è apparso questa mattina davanti e non ero lì per caso. Quindi raccogliamo questo regalo dal mondo esterno ed inaspettato e facciamo tesoro.

Un giro che ha coperto nell’ordine i seguenti punti:  Monte Cimiero, Blum, Cima Parè, Monte Valsacco. Una ventina di chilometri circa -rientro compreso- per un bellissimo sabato mattina. Da qua alla prossima edizione la strada è lunga. Prima di tutto mi devo rimettere in salute e poi in forma fisica per pensare alle ultra. Una volta fatto potrò vedere i 140km che mi porteranno da piazza orologio a piazza vecchia la prossima estate.

Il perché ero proprio lì questa mattina? Le tue parole ieri sera “Stai bene e se domani mattina fossi a Carona a Bergamo ci arriveresti!” ed è vero. Oggi stavo bene e non poteva essere un inizio migliore per la via roadtoout2017 nella mia mente e nel mio corpo.

Intanto -nota extra- sono felice di avere contribuito allo sbalisaggio del tratto cimiero – blum dimenticato. Sarà un piccolo contributo, ma per me significa tanto. Senza quel nastro non sarebbe nato questo hashtag e lo spirito di iniziativa.

OUT2017: Direzione & dodici mesi di tempo per rifarmi

OUT una scritta in verde su una roccia. Ormai l’edizione 2016 e’ stata archivata. Ora non mi resta che pensare al prossimo anno: OUT2017  ed i suoi sentieri da percorrere. Che sia in gara o non in gara, quei sentieri sono li. Ho bisogno di riscattarmi la gita interrotta.

L’altimetria stampata nella mente, la cartina “Kompass 104 alpi orobie bergamasche, valle brembana, valle seriana” pronta nello zaino con la voglia di vedere nuovi spazi e luoghi.

Dodici mesi davanti, tanta esperienza che mi attende da fare e tanti sentieri da scoprire.  let’s go!

Non so quanto sia una lettrice del futuro quella pietra con la scritta. So che era sul mio cammino l’altra sera e forse non per caso. Bisogna prendere una direzione ed io comincio col seguire la freccia verde.

Blue Screen of Death: il riassunto del mio 2016 sportivo

Il termine “Blue Screen of Death” è molto da informatico e non l’ho usato per caso. E’ in parte quello che penso di questo 2016 dal punto di vista sportiva. Si dice tutto bene quel che finisce bene ed alla fine è stato così, ma il viaggio e la strada per arrivarci non è stato Leggi di piùBlue Screen of Death: il riassunto del mio 2016 sportivo[…]

Quassù sognando Orobie Ultra Trail 2017: Le riflessioni del 317

Mercoledì sera trascorso a scrivere i miei pensieri su fine dell’anno corrente ed aspettative per il prossimo. (=vedi Sipario sul 2016: cambiamenti e quei due sogni che)

Giovedì mattina un lungo allenamento mi ha tenuto quasi cinque ore sul CAI 317 sperimentando anche il 317B. Arrivato alla Croce Pare avevo bene in mente il perché ero lì e come mai volevo andare almeno sino al Monte Valsacco.

Alla croce ho preso il quaderno e sfruttandolo in verticale -la ragazza prima di me aveva finito lo spazio dell’ultima pagina- ho scritto il mio pensiero che mi ha tenuto compagnia:

Quassù sognando l’OUT2017

Certo, ho dimenticato una S nel scriverlo, ma questo è un dettaglio. Il “non dettaglio” è quello che mi ha spinto a farmi cinque ore su quel tratto si sentiero provando varianti e varie.

Insomma …

Sipario sul 2016: cambiamenti e quei due sogni che …

Il sipario sul 2016 è in procinto di calare definitivamente. Ormai è proprio una questione di settimane o giorni. Non è stato un anno facile per me e non parlo solamente da un punto di vista sportivo. Molti fattori esterni -uno in particolare- ha scombinato tutto quello che avevo pianificato portandomi a non completare nessuno Leggi di piùSipario sul 2016: cambiamenti e quei due sogni che …[…]

Presagi, la montagna e gli incontri non casuali

Presagi o forse quelle strane sensazioni che ti porti dentro da diversi giorni. I pensieri non viaggiano in maniera casuali.  Quando il tema è la montagna il tutto si complica. Sono state delle lunghe ore da venerdì mattina, quando un amico mi ha mandato un whatsapp che ha riportato alla mente delle mie strane idee Leggi di piùPresagi, la montagna e gli incontri non casuali[…]

Biglietto regalo che ti lascia senza parole

Non posto quasi mai nulla di personale, ma questo biglietto regalo che trovi inaspettatamente vicino ad un pacchetto mi ha lasciato senza parole.

Una scritta sopra tutte attira la mia attenzione. Non è esattamente una scritta, ma è un hashtag scritto da chi non li usava.

Il  biglietto regalo indica la via #roadtoout2017 che ho battezzato la scorsa settimana dopo l’allenamento in montagna (vedi roadtoout2017: le coincidenze non esistono, ma quel segnale che )

Adesso sono ancora in riposo e ripresa dai problemi del momento, ma a breve punto a tornare in forma sui miei sentieri.

#roadtoout2017 non garantisco di esserci, ma di provarci a prepararlo si.

Una sola regola ” #thinkpositive e vedrai che …”

Intanto grazie e non dico solo per il pacchettino di oggi 😉

 

Ferragosto 2015 al Passo Gemelli

Ferragosto 2015: salire di corsa al Passo Gemelli per godermi la natura ed il suo spettacolo nella solitudine totale resta uno dei ricordi migliori dello scorso anno.

Non potevo regalarmi un ferragosto migliore! Sveglia presto e via a Val Canale. Una volta partiti salita in solitaria sino al passo gemelli. Arrivato lì alle 08:05 circa ed il “lieve vento” ha saputo accogliermi a dovere! Non sarei più sceso, ma dovevo rientrare. Vista la pioggia della notte avevo già messo in programma una brutta discesa bagnata e così è stato. Credevo peggio e devo dire che le Bushido hanno dimostrato un grande valore sul campo! Arrivato al rifugio un saluto ai gestori e giù alla macchina. A presto mie montagne … VI LOVVOOOOO!!!!! ^^

Ripensare alla mattina con la giacca in Gorotex mi porta allegria. L’aria era tantissima e fredda, ma lo spettacolo che ho visto mi e’ entrato dentro e lo tengo stretto a me.

E dopo un anno -ovvero oggi- l’idea era di replicare il tutto. Peccato che una scivolata fatta sabato (roadtoout2017: le coincidenze non esistono, ma quel segnale che … )mi abbia portato dei dolori a livello muscolare e vorrei evitare di farci sopra dei danni. Rimanderò la salita ad un’altra mattina appena la gamba si rimette in forma, perché no?

 

Staccare un pettorale risulta difficile soprattutto quando …

Staccare un pettorale risulta difficile soprattutto quando risulta già tagliato da un ritiro.

Era ancora al suo posto, legato con una fascetta allo zaino. Non avevo ancora avuto il coraggio di tagliarla.

Ieri sera sono stato costretto per l’allenamento (poi sfumato per via della sveglia che non è suonata) di questa mattina sul sentiero 227.

Il GTO non è andato (GTO 2016: un viaggio sola partenza) e non mi resta che riposare in vista di una nuova partenza.

E così -togliendo il numero dal retro dello zaino- si è chiusa questa avventura.

Come ho già detto e scritto ora ho dodici mesi davanti a me e … ( OUT2017: Direzione & dodici mesi di tempo per rifarmi )

A nota finale vorrei fare notare che non ho sfruttato il buono per il “Ristoro Post Traguardo” al PalaNorda il sabato sera. In compenso mi sono consolato con un piacevole giro pizza per quello che potevo gustarmi.