Orme nella neve che presto si scioglieranno al sole

Orme nella neve. Le mie orme di una mutant che scava per cercare l’appoggio e lascia il segno.

Manca davvero poco alla chiesetta del Blum e quella discesa è stata emozionante davvero. Peccato che poi con l’avanzare delle ore il sole ha sciolto la neve e tutto è diventato più complicato.

Mi manca quel divertirmi tra monti e non vedo l’ora che torni la condizione e la neve. Si, vorrei una bella nevicata anche se siamo ad agosto. Problemi? 😉

Ho tanti pensieri e ricordi legati al Blum, tanti da sentirne la nostalgia quando non ci vediamo (Nostalgia e voglia di Blum)

Per maggiori informazioni su quella giornata ti basta leggere Trail innevato tra Blum, Cima Parè e Valzurio ( Fotografie )

Zero Drop by Altra running: quella corsa che …

Il concetto di Zero Drop lo conosco da parecchio tempo. Poi un giorno arriva un pacchetto regalo ed aprendolo trovi al suo interno le AltraRunning Paradigm3.0 e resti senza parole. Il mio pensiero è stato questo: “Hai altri impegni, ma la tentazione è troppo forte per rimandare. Appena esci dal lavoro metti subito le scarpe ai piedi e cominci a correre.”

Correre a Zero Drop è una corsa totalmente differente. Ho “perso” quattro millimetri dalle Hoka, ma la differenza è abissale.  Rientrato dalla corsa ho mandato un messaggio che riassumeva tutti i miei pensieri:

Fa male tutto e di più! Lavorano tutti i muscoli e l’appoggio non è così spontaneo … Sarà lunga la fase di transizione a zero drop … Ma sono felice, era tanto che la volevo fare!

Perché nel mentre -quando sognavo lo zero drop- mi ero informato sul periodo di transizione.  Penso che lo step iniziale (una sola corsa soft alla settimana) durerà più del previsto. E’ stato lo stesso parere letto in alcuni blog americani. L’importante è divertirsi, allenare i muscoli che si erano addormentati e scendere in totale sicurezza.

A fare felice un runner ci vuole davvero poco. In questo caso ci vuole Zero (Drop)!

[amazon_link asins='B01MRZWEJH' template='ProductCarousel' store='andreacarratt-21' marketplace='IT' link_id='00cd956b-2e7e-11e8-bb5e-3d7e00617666']

ps: per la cronaca questa mattina cammino.

Piccoli gesti di una domenica pomeriggio senza correre

Premessa: A differenza dei solito post questo non vuole essere un post di carattere sportivo.  Questo post è sicuramente un OT (Off Topic) rispetto ai soliti. Questo post vole solo raccontare quello che mi è successo oggi. Piccoli Gesti Quello che ho fatto questa sera verso le 16.30 lo posso classificare nei “Piccoli gesti” per Leggi di piùPiccoli gesti di una domenica pomeriggio senza correre[…]

Zero Drop: la tentazione che potrebbe diventare realtà

Il concetto di “Zero Drop” lo conosco da anni e mi ha sempre affascinato. Non ci sono mai arrivato e sinceramente questo mi tormenta a livello interiore. La tentazione è stata forte a giugno provando le “Altra Running” che però non erano disponibili del mio numero. Anti Zero Drop: discesa dal 12 al 4 Quando ho Leggi di piùZero Drop: la tentazione che potrebbe diventare realtà[…]

Facebook Page, 300 Fans e diverse novità

Giugno 2017: un mese ricco di novità sia per il sito che per la Facebook Page ad esso associato. Non è stato tutto così facile, ma una volta completata la prima parte del “piano diabolico” le soddisfazioni non sono mancate. La “parte zero” del piano  è già nota da diverso tempo. Un cambio di server con Leggi di piùFacebook Page, 300 Fans e diverse novità[…]

Strava for Dummies in 8 semplici mosse

Strava for Dummies, perché questa mini guida pratica? Nell’ultimo periodo ho ripreso ad utilizzare Strava per questioni lavorative e mi sono reso conto che molti punti risultano oscuri e poco noti. La guida che leggerete è scritta per la versione Desktop di Strava. Esistono anche le app per cellulare, ma prima è corretto imparare ad Leggi di piùStrava for Dummies in 8 semplici mosse[…]

Ferrara Marathon 2017: il DNF che prima o poi doveva arrivare

La Ferrara Marathon 2017 aveva un che di mistico per me. Non l’ho corsa lo scorso anno perché il giorno prima ero impegnato in un trail da 65km. Quest’anno invece ero al via e prima della partenza il mio pensiero era questo: Ritorno sulla distanza regina … Chissà come sarà! Ah,non per sentirmi privilegiato, ma Leggi di piùFerrara Marathon 2017: il DNF che prima o poi doveva arrivare[…]

Vikings Trail: il 317 (e non solo) in tale veste

Ecco finalmente svelato il mio ultimo acquisto fatto per quanto riguarda il Trail Running. Grazie a lui trasformerò i classici allenamenti in “Vikings Trail Autogestiti” quando avrò l’occasione ed il meteo consentirà di utilizzarlo.

Un selfie in versione Vikings con alle spalle il tramonto in una sera di Marzo 2017 alla croce del Sapel Ne. Non ho scelto a caso quel luogo per battezzare l’acquisto. Non salivo da parecchi mesi su quella cima per via di un attacco di panico avuto a Giugno. I fantasmi bisogna andare a prenderli, parlarci e vincerli. Non bisogna lasciare che vincano loro mettendoti al muro.  (=vedi Consapevolezza di dire “no, io scendo e mi fermo” & Pensieri che superano la mezzanotte)

Adesso che grazie alla protezione di Odino e all’abbigliamento da Vikings Trail sono tornato lassù, posso ritenermi soddisfatto. Quello che non capisco è perché tutti coloro che mi hanno visto avevano uno sguardo strano e perplesso. La loro è solo invidia, io lo sappio benissimo 😛

Firenze Urban Trail 2016: ricordarlo un anno dopo

Un Firenze Urban Trail 2016 dalla medaglia sofferta questa volta. Una botta veramente idiota ma dolorante mi ha dato problemi dal settimo al quarantacinquesimo chilometro rallentando parecchio. Nonostante una bella pioggia, una grandinata e pioggia sul finale ho portato a casa l’Ultra Challenger!

Poi -anche se la gara non gira per il verso giusto- c’è chi ti aspetta al traguardo per metterti la medaglia al collo e tutto quanto passa subito e la giornata torna a splendere nonostante la pioggia.

Ieri sera prima di addormentarmi guardavo una foto e ripensavo/rivivevo quel momento. Quante cose sono cambiate -in meglio- da quel traguardo nonostante i momenti no … e non aggiungo altro 😉

Brioches integrali, ma dal significato molto profondo

Alla fine perchè negarsi una sana colazione quando possibile?

Non è maggio, ma sono sempre due brioches … anche se … Chi lo potrà dire?

Era un momento ancora non sospetto, ma forse qualcosa girava nell’aria e nella mente. Ricordo benissimo quella mattina e l’ansia che avevo dentro per un altro motivo ben specifico. Poi queste due brioches (e la soluzione del problema) hanno cambiato la giornata.

Se la vostra domanda in questo momento è: come mai nella categoria “Running” sappiate che non sono (ulteriormente) impazzito, ma tutto ha un senso e significato.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi