Novanta secondi e quel numero non casuale

Novanta secondi. Una lunghissima agonia di novanta secondi da ripetere più volte. Le gambe spingono, bruciano e ti portano avanti. Oggi è stato un correre decisamente  diverso da ieri.  Ogni passo di quei novanta secondi oggi era motivato.

Poi pensi ai novanta secondi.  Poi pensi al novanta come numero fine a se stesso. Poi la mente viaggia e ti trovi a sorvolare una serie di pensieri. Poi ti trovi altrove, dove tutto si è rotto e non è colpa tua. Poi torni in quei novanta secondi sapendo che i prossimi li vivrai ancora più intensamente.

Ed oggi è così. Capisci che i numeri non vengono mai per caso o per altro. Anche quando sfidano la #rule39 di Gibbs hanno i loro motivi.

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