Duecentoquaranta Ore e le domande inutili

Duecentoquaranta ore era il tempo che separava le 23 di questa sera col faditico orario. Tra duecentoquaranta ore in corso Italia le frontali saranno accese, i cuori batteranno all’impazzata e si parte. Quel viaggio che sono anni che sogno. Quel viaggio che sono mesi che preparo. Quel viaggio che anche se non ho fatto già Leggi di piùDuecentoquaranta Ore e le domande inutili[…]