Destinazione Mirador del Rio e poi la lunga discesa

Una striscia di asfalto senza fine dal paesaggio da togliere il fiato sull’oceano. Si tratta del rettilineo che porta a “Mirador del Rio” durante l’Ironman di Lanzarote. Una salita veramente bella ed emozionante. Un rettilineo a cui ho associato un sacco di ricordi per ognuno dei tre viaggi effettuati sull’isolotto.

Ricorderò quel Maggio 2014 quando arrivato alla punta dell’isola la gente ed i volontari della gara erano con le felpe. Quante emozioni in quel viaggio e poi una volta arrivato lì si gira a destra cominciando la lunga discesa che ci avvicina sempre di più (per modo di dire) a Puerto del Carmen.

Una discesa subdola che poteva costarmi la gara intera. Fortunatamente l’averla provata l’anno prima mi ha fatto usare il buon senso e non ho avuto problemi quel giorno.

La discesa a cinghiale ed i pessimi istinti che mancavano

Ricordo il concetto di “discesa a cinghiale” ed il momento in cui è entrato nella mia vita. Volevo migliorare in discesa e così ho cominciato a cercare in rete. La mia tecnica era scarsa e stavo preparando la Lavaredo Ultra Trail. Ogni informazione utile a migliorare e non farsi male era perfetta e ben gradita. Leggi di piùLa discesa a cinghiale ed i pessimi istinti che mancavano[…]

Sensazioni uniche in discesa con segnali non casuali

Durante l’allenamento di questa mattina ho provato un sacco di sensazioni uniche soprattutto nella discesa finale. Un primo giorno di ferie che ricorderò molto volentieri. Una giornata di caldo notevole da fare dimenticare di essere da pochi giorni in Inverno. Prima la salita al Cimiero, poi si sale per le creste ed infine sono rientrato dal 317B.

Non me lo aspettavo come sentiero fatto in questo verso. Un sentiero molto corribile e divertente. La discesa mi ha preso benissimo ed una volta finito -con tutta l’adrenalina del sentiero dentro di me- ho proseguito il 317 scendendo come se nulla fosse.

E poi ci sono quelle discese che ti scuotono dentro facendoti provare e sentire emozioni uniche <3 #RockON

Infine è arrivato un segnale inequivocabile dal mondo di Odino. Finito il 317 sapevo di dovere girare a destra, ma Odino mi ha fatto girare a sinistra. In questo modo mi ha portato verso Clusone città ripercorrendo la partenza dell’Orobie Ultra Trail.

Una coincidenza?

Di sicuro per chi mi ha visto correre come se nulla fosse in una Clusone a tema natalizio il ricordo del mio passaggio -anche dal punto vista olfattivo- non sarà facilmente trascurabile.

Discesa ed imprevisti di percorso: si cambia sentiero

Una discesa come tante e vissuta un sacco di volte. Questa volta invece non è stato così. Dopo la pioggia degli ultimi giorni qualche cosa è stato cambiato da Madre Natura.

Per mia fortuna il mio “sistema frenante” ha funzionato a dovere e mi sono fermato in tempo.

Proprio vero, non bisogna andare mai dando nulla di scontato quando si è per boschi. Non bisogna nemmeno andare guardando per terra e basta.

Un po’ come nella quotidianità, si guarda avanti e si cercano soluzioni: La montagna una metafora della vita.

[Nuoto] Tutta discesa con salvataggio finale

Approfittando di una pausa pranzo estesa oggi mi sono concesso una nuotata più rilassante e con molte più soddisfazioni. Purtroppo ero solo in quanto il buon ibiza130 non era con me. Visto il tempo a disposizione sono partito con l’idea di fare un bel 2000 nel seguente modo: 300 ( 5:57 ) 500 ( 9:50 ) Leggi di più[Nuoto] Tutta discesa con salvataggio finale[…]

Torino Half Marathon: dall’Andalusia col furgone

Correre la Torino Half Marathon è stata una decisione oltre il last minute. Tutti i fattori, logistica in primo, erano a mio sfavore. Era da troppo tempo che ero fermo, avevo voglia di provare a salire coi chilometri e tempo sulle gambe. Quindi senza nemmeno pensarci troppo via di iscrizione! Pregara: Da Granada a Torino Leggi di piùTorino Half Marathon: dall’Andalusia col furgone[…]

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Domenica di Pasqua 2018. Perché stare a tavola come tutti a mangiare quando le strade sono vuote (o quasi) dal traffico ed è possibile godersele in bici da corsa?  Ho deciso di tornare in Val del Riso. Non ci andavo da una vita. Mi ricordo un pomeriggio da bambino coi nonnini e poi una volta nel Leggi di piùVal del Riso, Chignolo d’Oneta e quella salita che …[…]

Coast to Coast Panoramica: l’indimenticabile!

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Hoka One One Bondi 5: giuro, non la capisco proprio!

Hoka One One Bondi 5: I primi Pensieri sparsi La  “Hoka One One Bondi 5” è entrata di recente nel mio parco scarpe dopo avere dismesso l’ultimo paio di Hoka One One Bondi 4. Quello che segue non sarà una vera e propria recensione in quanto non ho corso moltissimo in questi mesi.  Quello che Leggi di piùHoka One One Bondi 5: giuro, non la capisco proprio![…]

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