Clusone in una cartolina dal Crosio

Uno scatto della cittadina di Clusone dopo avere affrontato tutta la scalinata del Monte Crosio (=vedi Crosio: amore o odio? Cento scalini per scoprirlo – Luglio 2016 )

Una scalinata molto sofferta in quel momento. Uscivo dal MUT (=MUT – Un viaggio nella pioggia ) del giorno prima, una notte con poche ore di sonno e di nuovo in piedi ad allenarmi.

Nonostante la fatica lo sguardo e l’attimo di pace una volta giunto in cima è stato impagabile. Clusone è sempre bello da vedere, sopratutto quando alzi lo sguardo.

Sai che poco dietro c’è il tanto amato “CAI 317” sul quale hai trascorso parecchie ore ed ore di allenamento.

Fanzago Pietro & Orologio Planetario a Clusone – Luglio 2016

L’orologio Planetario di Clusone realizzato da Fanzango Pietro è qualcosa di straordinario. Credo di averlo visto infinite volte dall’esterno passeggiando, ma solamente oggi ho avuto modo di vederlo internamente.  Nel corso della giornata di ieri ho scoperto della visita guidata e non mi sono lasciato scappare l’occasione.

Impressionante la tecnologia (dell’epoca) con la quale è stato costruito in uno spazio veramente ridotto.Era il 1583 quando l’orologio ha visto la luce. Sotto di esso la scritta latina

SYDERA VIX ALIJ OBSCURA RATIONE MOVERI FANZAGUS MANIBUS, LUMINIBUSQUE PROBAT 1583

dal significato

Fanzago dimostra con l’ingegno e la manualità che le stelle, solo in minima parte, sono mosse da ragioni a noi oscure

Nonostante i suoi quattrocento e passa anni lui continua a funzionare alla perfezione.

[Foto scattata Domenica 24 Luglio 2016 all’interno dell’orologio]

Per maggiori informazioni: Orologio planetario Fanzago by WikiPedia

Tutta Dritta 2018: la quiete …

La quiete prima della tempesta di oggi alla Tutta Dritta 2018. Una gara non nelle mie corde, una distanza a me ostica ed un periodo dove non mi sono allenato specialmente per una gara così corta. Questa mattina una volta entrato in griglia ero tranquillo. Ero li, seduto alla transenna che mi riposavo. Fissavo il vuoto, assaporavo quella quiete che da li a poco con lo sparo sarebbe sparita.

Un “lungo” viaggio di 42 minuti, 59 secondi e 60 centesimi mi hanno separato dal traguardo. Un tempo che non mi sarei proprio aspettato considerando il test sui 10000 provato  martedì pomeriggio.  Le scommesse erano altre, ma alla fine chi ci ha preso è stato lo chef dell’albergo dove ho dormito a torino. Una gara che non è stata come da programma. Il cardio che mi ha dato problemi da subito ed ho dovuto fare da me. Una giornata di per se bella e felice, se non fosse per il “regalino” finale questa sera.

Grazie ai miei due coach by vichitraining per la fiducia e suggerimenti. Grazie al mio dietista per le dritte alimentari senza le quali oggi non avrei avuto del carburante.  Poi? ah si … grazie e non aggiungo altro 😉

Marco Zanchi & Orobie Ultra Trail 2017

Una foto con Marco Zanchi a circa 30 minuti dal via della magnifica Orobie Ultra Trail 2017. Più tardi andrò sul percorso per vivere al meglio la gara e sicuramente scatterò altre fotografie sperando di riuscire a vederlo nuovamente. Marco è sempre il solito era lì bello tranquillo ed allegro come se nulla fosse. Dopo il giro di lancio all’interno di Clusone è stato il primo a cominciare la salita. Forza Leone delle Orobie!

Buon viaggio ragazzi e che il caldo sia clemente con voi! State tranquilli, tra poco spiana … circa 🙂 A Clusone il viaggio comincia e per 140Km sarete sulle Orobie per vivere una bellissima esperienza! Go go go! In bocca al lupo a tutti.

Sapevo che essere lì da spettatore non sarebbe stato facile, ma un saluto agli amici prima del grande viaggio era giusto farlo. A più tardi e fate i bravi.

Se volete vedere la diretta delle partenza è disponibile sulla mia pagina facebook.

Orobie Ultra Trail 2017 & l’arco di partenza

Mancano davvero pochissimi giorni al via della manifestazione “Orobie Ultra Trail 2017” ed onestamente non so dire come mi sento. Il mio “chissà  se…” dello scorso anno (Pensieri silenziosi e meditazioni in tutto rispetto) si è trasformato in un fare nulla. Non ho passato un ultimo anno facile e sinceramente anche optare per il GTO era un vero azzardo tendente al suicidio.

Razionalmente so come sono andate le cose. Emotivamente so come non sono andate. Come lo scorso anno il mio posto sul muretto del mugugno fissando l’arco di partenza l’ho trovato anche questa sera. Ho pensato e ripensato a parecchie cose e so che alla fine quello è “solamente un arco” per chi lo vede da fuori. Per chi invece conosce il mondo del trail e/o dell’Orobie Ultra Trail sa cosa significa passare lì sotto venerdì mattina.  Lo scorso anno in un modo e quest’anno in un altro. Lo continuo a fissare dal mio angolino sul muretto del mugugno dove i pensieri vanno via liberamente.

Ricordo benissimo quella domenica mattina dai “Presagi, la montagna e gli incontri non casuali” e quello che ho pensato e provato. Mi ha fatto sorridere aprendo Facebook il primo post che ho letto. Io in piazza dell’Orologio a Clusone e “lui” in piazza vecchia a bergamo. Ironia? Coincidenza?

Intanto è meglio stare coi piedi per terra e non sui sassi!

[Foto scattata Mercoledì 26 Luglio 2017 – 21:45]

Sara Dossena: la conquista del titolo Italiano di Duathlon Sprint

Ed ecco Sara Dossena, la ragazza che arriva da Clusone nella sua conquista del titolo Italiano di campionessa nella specialità Duathlon Sprint.

Il campionato si è svolto oggi a Riccione ed assistere, vedere gli arrivi in prima linea è stata una bellissima esperienza.

Complimenti davvero, hai lottato coi denti sin dal primo 5000 dove sei passata ad una velocità impressionante.

Mi manca questo mondo? Ehhhh … Chi lo può sapere??? Intanto qualche gara l’ho cercata, ma è solo a titolo informativo. Forse 😛

Orobie Ultra Trail ed il braccialetto di un viaggio interrotto

Il braccialetto con scritto “Orobie Ultra Trail” messo al polso lo scorso Luglio. Il braccialetto era lo stesso anche per la sorellina minore dal nome “Gran Trail Orobie” ed è quella manifestazione che mi ha visto al via.

Il GTO copre la metà finale della manifestazione Orobie Ultra Trail. Un percorso non facile e molto selvaggio.

I piani pratici sono stati molto diversi dai teorici

  • Il GTO 2016 è finito con un ritiro (GTO 2016: un viaggio sola partenza)
  • L’idea di fare l’Orobie Ultra Trail nel 2017 si è persa lungo la strada per una serie di questioni personali

Resta il fatto che conosco il percorso, ho la traccia e voglia di divertirmi.  Quel viaggio che comincia a Clusone sul CAI 317. Il CAI 317 che ormai è un mio fedele amico. Il CAI 317 che -come mi hanno fatto notare- forse non ha i numeri messi a caso. Il CAI 317 che per me è sinonimo di Orobie Ultra Trail.

Appena si apre la bella stagione non mancheranno le occasioni per fare dei TA di avvicinamento.

Croce Pare & Passaggi di penna a cavallo del nuovo anno

Croce Pare – Ore 18:20 del 31/12/2016 L’ultimo tramonto del 2016 sul 317 E’ così che voglio ricordare l’anno Probabilmente sarò l’ultimo a scrivere queste righe bianche nel 2016 A te, prossimo “amico di penna” lascio lo spazio per il nuovo anno Spero di incontrarti un giorno Buon 2017 a tutti Un 31 Dicembre molto particolare. Leggi di piùCroce Pare & Passaggi di penna a cavallo del nuovo anno[…]

Sensazioni uniche in discesa con segnali non casuali

Durante l’allenamento di questa mattina ho provato un sacco di sensazioni uniche soprattutto nella discesa finale. Un primo giorno di ferie che ricorderò molto volentieri. Una giornata di caldo notevole da fare dimenticare di essere da pochi giorni in Inverno. Prima la salita al Cimiero, poi si sale per le creste ed infine sono rientrato dal 317B.

Non me lo aspettavo come sentiero fatto in questo verso. Un sentiero molto corribile e divertente. La discesa mi ha preso benissimo ed una volta finito -con tutta l’adrenalina del sentiero dentro di me- ho proseguito il 317 scendendo come se nulla fosse.

E poi ci sono quelle discese che ti scuotono dentro facendoti provare e sentire emozioni uniche <3 #RockON

Infine è arrivato un segnale inequivocabile dal mondo di Odino. Finito il 317 sapevo di dovere girare a destra, ma Odino mi ha fatto girare a sinistra. In questo modo mi ha portato verso Clusone città ripercorrendo la partenza dell’Orobie Ultra Trail.

Una coincidenza?

Di sicuro per chi mi ha visto correre come se nulla fosse in una Clusone a tema natalizio il ricordo del mio passaggio -anche dal punto vista olfattivo- non sarà facilmente trascurabile.

Muretto dei pensieri, un veggelato e relax serale al fresco

Il mio muretto dei pensieri ormai è quello.

Mentre mangio un gelato con gusti vegani sono seduto su quel muretto a fissare l’orologio planetario di Clusone. (vedi Fanzago Pietro –  Orologio Planetario a Clusone – Luglio 2016)

Durante i miei pensieri (più o meno profondi) la mia attenzione è stata rapita diversi gruppi di ragazzi intenti a giocare a Pokémon GO come se non ci fosse un domani. Una volta realizzato cosa accadeva attorno a me, sono tornato nei miei pensieri e li ho beatamente ignorati.

Nel corso di questa domenica ho “assimilato” tanto mettendo assieme dei pezzi sparsi di telefilm con frasi che portano a riflettere e qualche messaggio scritto. Dovevo assemblare il tutto per fare ordine. Non poteva esserci un luogo migliore.

Avrà poteri magici questo luogo? Secondo me qualcosa di magico c’è, ma non lo dico per scaramanzia …