Zero Drop by Altra running: quella corsa che …

Il concetto di Zero Drop lo conosco da parecchio tempo. Poi un giorno arriva un pacchetto regalo ed aprendolo trovi al suo interno le AltraRunning Paradigm3.0 e resti senza parole. Il mio pensiero è stato questo: “Hai altri impegni, ma la tentazione è troppo forte per rimandare. Appena esci dal lavoro metti subito le scarpe ai piedi e cominci a correre.”

Correre a Zero Drop è una corsa totalmente differente. Ho “perso” quattro millimetri dalle Hoka, ma la differenza è abissale.  Rientrato dalla corsa ho mandato un messaggio che riassumeva tutti i miei pensieri:

Fa male tutto e di più! Lavorano tutti i muscoli e l’appoggio non è così spontaneo … Sarà lunga la fase di transizione a zero drop … Ma sono felice, era tanto che la volevo fare!

Perché nel mentre -quando sognavo lo zero drop- mi ero informato sul periodo di transizione.  Penso che lo step iniziale (una sola corsa soft alla settimana) durerà più del previsto. E’ stato lo stesso parere letto in alcuni blog americani. L’importante è divertirsi, allenare i muscoli che si erano addormentati e scendere in totale sicurezza.

A fare felice un runner ci vuole davvero poco. In questo caso ci vuole Zero (Drop)!

ps: per la cronaca questa mattina cammino.