Trentasette secondi ed una lotta contro me stesso

Trentasette secondi è l’equivalente temporale di qualche respiro e pochi pensieri sparsi nella mente.

Trentasette secondi oggi sono stati il tempo della sconfitta dal precedente migliore tempo di salita al Monte Blum.

Trentasette secondi non sono nulla se visti in un contesto di quasi 3600 secondi.

Trentasette secondi è stato tutto quello per cui ho lottato questa mattina non riuscendo nell’impresa.

Trentasette secondi persi per via di un terreno non idoneo a farsi correre tutto come speravo di fare.

Trentasette secondi persi anche per via di una scivolata indietro e per un tratto di 400m dove ho dovuto camminare veloce e non correre.

Trentasette secondi per una lotta in cui ho davvero creduto sino all’ultimo metro ed ultimo respiro.

Trentasette secondi che restano nei sospesi del Monte Blum per quanto mi riguarda.

Trentasette secondi per darmi una nuova possibilità con me stesso.