Pizzo Formico ed un paesaggio colorato di neve

Il Pizzo Formico è stata una delle mie recenti scoperte dal punto di vista del Trail Running. Ho sempre visto la croce che regna sovrana dal basso della Valle Seriana, ma sempre dal basso.

La prima salita è stata con un clima terribile da non vedere il sentiero (=Pizzo Formico fu anche se ho visto pochissimo), la seconda in un giornata estiva di fine agosto e la terza domenica scorsa in un clima tra autunno ed inverno.

Sentieri da respirare ricoperti di foglie dai colori stupendi dell’autunno. Tra questi colori ogni tanto -spesso salendo di quota- si respirava il colore bianco della neve. Non era moltissima, ma quanto basta per farmi provare una nostalgia immensa di certi momenti dello scorso inverno e ripensare ad una foto che ho fatto in allenamento.

Pensieri assenti in quel momento dalla Croce. Respiravo il tutto a pieni polmoni e poi ci penserà la lunga discesa  (900D- circa) a farmi elaborare il tutto. Così è stato e sono davvero felice di avere vissuto questa nuova esperienza. A volte sembra tutto come un sogno, ma non lo è. Si tratta solo di qualche centinaio di metri di dislivello in più.  Non è stata una foto scelta a caso, come ancora meno la canzone che ho adesso in cuffia mentre scrivo.

Mi sarebbe piaciuto tornare in cima al Pizzo Formico ieri sera per via della Super Luna, ma impegni personali e più importanti mi hanno tenuto lontano.