Meditazione, scelte, decisioni e la frase che torna in mente

La meditazione in montagna è stato uno dei miei punti fermi degli ultimi anni. Purtroppo la sorte non mi è stata molto amica in questi ultimi mesi, ma adesso bisogna porre rimedio.

Da ieri sera ho una sola frase che mi ronza nella testa:

“What is Ragnar doing sitting on the hill side?…I know what he’s doing. He’s preparing himself.”

Di certo -o forse purtroppo- non sono Ragnar, ma questo fine settimana sarà il mio turno di sedermi e prepararmi. Devo meditare. Devo  fare delle scelte. Devo prendere delle decisioni. Non sarà un allenamento facile e non parlo dal punto di vista fisico, ma mentale.

Salirà un me interiore che non scenderà mai più. Tornerò giù sicuramente diverso. Non so se con più risposte o con più domande. Quello di cui sono certo è che qualcosa accadrà.

Il “campo di battaglia” lo contendono il Blum o Cima Parè e come ha detto oggi l’amica S.V. su Facebook: non esiste posto migliore per meditare.

Questa volta, il muretto dei “Pensieri silenziosi e meditazioni in tutto rispetto” non potrà essermi di aiuto come quelle sere di fine luglio.