Ed il gelato che chiude il viaggio chiamato Passatore

Volevo mangiare un gelato il sabato pomeriggio. Volevo mangiarlo in quella gelateria. Persone cattive, malvage e crudeli mi hanno portato a Firenze invece che a Faenza.

Mi è toccato fare la 100km del Passatore per arrivare in gelateria, ma alla fine mi sono conquistato il gelato tanto ambito dopo una notte con una sorta di “alimentazione alternativa” lungo la via per Faenza.

Sabato notte – ore 02.00 circa – ristoro 80-82
lei: certo che vederti mangiare uova sode bevendo coca cola a quest’ora di notte mi lascia prerplessa
io: nell’indifferenza totale sono andato avanti a mangiare !

Ovviamente non è stato il solo gelato del giorno. La sera ho replicato in un altra gelateria:

… eh … integrare è meglio … gelato time … cioccolato fondente, zuppa inglese e mascarpone … gnam gnam … gelato più… sparito

Tutto questo dopo la veggie grigliata sparita molto rapidamente:

… Festeggiando il nostro Passatore ( Running & assistenza ) … poi le verdure le mangio … la priorità è verso gli alimenti muggenti

E detto questo posso dire che manca ancora una foto dei momenti da ricordare di questa giornata, ma non la pubblicherò.