Saucony Ride ISO: dalla teoria alla strada

Saucony Ride ISOLe Saucony Ride ISO sono entrate da poco nel mio parco gomme come successori delle New Balance Beacon consumate e vissute in abbondanza.

Premessa: Perchè una scarpa così diversa?

La domanda sul perché abbia preso le Saucony Ride ISO mi è stata fatta. In effetti è una scarpa molti diversa dalla precedente. Il motivo di base è stato semplice. Al momento mi serviva una scarpa meno spinta e più protettiva. Almeno per i prossimi mesi (complice anche il caldo) non ho voglia di allenamenti massacranti, ma preferisco mettere una buona base di fondo lento e chilometri nelle gambe.

Saucony Ride ISO: Pro e Contro

Premessa che quello che segue è un mio parere personale dopo averle usate in qualche allenamento, quindi non prendetela come bibbia.

Pro:

  • Scarpa protettiva
  • Calzata comoda
  • Piede che non suda a fine allenamento
  • Ottimo sistema di allacciatura che ti porta a dimenticare i lacci mentre corri.

Contro:

Saucony Ride ISO: dalla teoria alla strada

Saucony Ride ISO: dalla teoria alla strada (Suola)Ora veniamo al punto interessante della scarpa. Dopo averla studiata sui cataloghi e recensioni l’ho portata in strada. Appena ho messo la scarpa la scarpa ai piedi la sensazione è stata quella di una pantofola. Dopo averle tenute ai piedi tutto il giorno seguente mentre lavoravo, ho deciso di portarle a correre la sera. Erano davvero anni (tanti) che non usavo più una scarpa Saucony e si sentiva. Non ero più abituato alla calzata ed al tipo di corsa. Le sane abitudini però non si perdono e così mi sono messo a correre subito.

Vi ricordate quando vi ho raccontato della Moonlight Half Marathon: Ignoranza time! della scorsa settimana? Ecco, era la seconda uscita della  Saucony Ride ISO e devo dire che si sono difese benissimo come test. Il trauma è stato che non avendo mai provato a spingerle in allenamento non riuscivo a capire il feedback e la spinta da dare per tenere un ritmo da me scelto.

Nota di servizio: quando vi dicono che una scarpa NON si prova in gara, sappiate che c’è del vero.

Ora sono curioso di provarle sulla distanza (dai 30km in su) e vedere come reagiscono loro e come mi trovo io. Quello che posso dire è di essermi trovato molto bene in salita, ma soprattutto in discesa.

Ora la vera domanda: Sarà un ritorno di fiamma per le Scarpe Saucony Running oppure no?

Andrea

Andrea -di mestiere programmatore- ha trovato nello sport di resistenza la sua passione che lo rende vivo. Ha intrapreso varie discipline tutte basate sull'endurance (Maratone, Ultra, Trail ed Ironman) perchè alla fine quello che conta di più per lui è divertirsi e stare bene. Trova il tempo per fare anche dell'altro? Certamente: ascolta tantissimo Rock e la sera si riposa giocando online a World Of Warcraft. Ogni tanto legge anche per staccare la mente e portarla in altri contesti.

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