Crevalcore: 10000 Della Befana

Crevalcore: 10000 Della BefanaCrevalcore è stato il luogo della mia prima gara dell’anno 2019. Doveva essere la Maratona, ma purtroppo a seguito di un lungo saltato per mancanza di voglia ho optato per correre il “10000 Della Befana” come test sulla distanza. Non posso nemmeno dire “la maratona attenderà il prossimo anno” perché purtroppo questa è stata l’ultima edizione.

Sono trascorsi ben sei giorni da “10000 Della Befana” e cosa posso dire? Sicuramente che nel post gara non ho mugugnato come mio solito. A differenza delle altre volte in questa occasione ho meditato su quello che è andato bene e quello che non è andato.

Ho tirato le somme, ho fatto le sottrazioni con quello che doveva essere e dal risultato si parte per il 2019. Ora andiamo per ordine e vediamo di raccontare i fatti.

Non sarà da vero sportivo, ma come post gara mi sono riempito e consolato con una mangiata degna di nota a base di tigelle, salumi, primi su primi e tanto altro. Ho integrato sicuramente non tanto per quella mattina, ma per la maratona non corsa.

10000 Della Befana: Il pre …

L’infortunio ad Agosto, una ripresa di corsa stabile verso la fine di ottobre e poi sotto con gli allenamenti per tornare in forma. Non nego l’ansia di correre la distanza del 10000. La mia distanza è ben diversa. Le gambe, il fisico, la mente ed il fiato non sono fatte per delle spremute simili. Sapevo per certo che avrei dato il via ad una sofferenza notevole col via della gara, ma non avevo scampo. L’iscrizione era già stata fatta e non potevo cambiare.

La mattina era fredda e l’aria si faceva sentire sui denti anche senza correre. Come si vede dalla foto ho deciso di partire scoperto sulle gambe. Sapevo che poi avrei avuto caldo e questo mi avrebbe creato problemi. Quindi come dire? Zitto e corri, le tue amate New Balance ti daranno tutto il sostegno possibile ed immaginabile!

10000 Della Befana: The Race!

Crevalcore: 10000 Della Befana (Ambit)

Premere il pulsante STOP e leggere QUARANTADUE punto DICIASSETTE mi ha fatto girare le palle. Si, lo so non è un tempo da gettare via, ma non è il tempo che avevo in mente.  Non era molto di meno il mio obbiettivo, ma quei DICIOTTO secondi oltre la mia previsione non mi sono andati giù.

Ho sofferto. Ho lottato con le gambe che non erano più abituate a spingere per dieci chilometri senza interruzioni e senza recuperi. La testa ad un certo punto ha mollato di farmi compagnia. Il gruppo davanti era troppo davanti. Sapevo di avere due possibilità: farmela da solo o farmi riprendere. Dovevo sentire la fine vicina per dare alle gambe lo stimolo per riprendere a correre.

Nelle fase meditazione sono usciti i seguenti punti nella mia mente.

  1. Per paura di rimanere bloccato, sono partito troppo avanti ed infatti il primo chilometro è stato il più veloce. Una volta assestato poi il ritmo è stato più o meno sempre costante. Sicuramente troppo alto per quello che avevo in mente di portare a casa. ( Passo al Km: 4’07 / 4’10 / 4’11 / 4’14 / 4’18 / 4’18 / 4’17 / 4’13 / 4’19 / 4’07)
  2. Dal 6.5 km all’ottavo il percorso era molto zig zag tra le vie e tutti i rilanci attaccati si sono sentiti nelle gambe.
  3. Il freddo si è sentito, ma almeno non era ghiacciata la strada e si poteva correre tranquilli.
  4. Secondo me a fine dell’ottavo quando non riuscivo ad avvicinarmi al gruppo davanti ho mollato un attimo la testa per poi tornare in gara e dando quello che avevo nel finale.

Ho ripiegato sul “10000 Della Befana” perché non avevo corso l’ultimo lungo, ma sicuramente con la Maratona a passo lento avrei fatto molta meno fatica.

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Andrea

Andrea -di mestiere programmatore- ha trovato nello sport di resistenza la sua passione che lo rende vivo. Ha intrapreso varie discipline tutte basate sull'endurance (Maratone, Ultra, Trail ed Ironman) perchè alla fine quello che conta di più per lui è divertirsi e stare bene. Trova il tempo per fare anche dell'altro? Certamente: ascolta tantissimo Rock e la sera si riposa giocando online a World Of Warcraft. Ogni tanto legge anche per staccare la mente e portarla in altri contesti.

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