Sorrento Positano Panoramica: Pizza a Volontà

La “Sorrento Positano Panoramica”  non è una novità per le mie gambe. Avevo già percorso questo tracciato lo scorso dicembre con una condizione meteo interessante sotto la pioggia e grandinata.  (= Coast to Coast Panoramica: l’indimenticabile! ) La decisione per questa edizione è stata last minute ed il motivo scatenante è stato semplicemente uno: pensare ad un fine settimana nel regno supremo della pizza! Basta poco per convincermi, no?

Sorrento Positano Panoramica: Il Pregara

Sorrento Positano Panoramica: Il percorsoSveglia al sabato mattina presto. Un viaggio in macchina verso l’aeroporto e poi si atterra in quel di Napoli all’ora di pranzo nordica. Rispetto allo scorso anno il viaggio verso Sorrento è stato ben diverso. Niente auto a noleggio, ma grazie ai mezzi pubblici siamo riusciti nell’impresa. L’emozione di avere preso per la prima volta in vita mia la circumvesuviana è stata unica. Almeno -a differenza di Trenord- era perfettamente puntuale.

Arrivati a destinazione, dopo avere messo il tutto in albergo. Finito il tutto sono andato all’expo della Sorrento Positano Panoramica  a prendere il mio pettorale per il giorno dopo.

Pur conoscendo il tracciato mi sono fermato a vedere la piantina e soprattutto l’altimetria.  In quel frangente mi sono venuti in mente un paio di passaggi della corsa in vista di domenica. Cosa mi lamento a fare? Tanto so benissimo che da lì devo passarci per arrivare a destinazione.

La mia speranza (poi realizzata) era quella di correrla col sole per potere vedere il panorama ed il paesaggio attorno. Secondo voi come è andata a finire?

Sorrento Positano Panoramica: La gara

Sorrento Positano Panoramica: Ambit3 PeakIl mattino della gara ero stranamente tranquillo e con una voglia di scherzare. Prima della partenza -oltre al grande rammarico di non avere onorato la colazione presente in albergo- mi è venuto un dubbio interessante:

Nel suo mondo teorico dovrei ancora riposare. Che faccio? Torno a letto oppure vado alla partenza?  Oppure le 13h di recupero erano per lui?

Nonostante il non avere trovato una risposta sono andato alla partenza. Ho fatto un breve riscaldamento giusto perché non sapevo cosa fare. Dopo avere fatto qualche su e giù ho deciso di entrare in griglia. L’attesa era lunga, ma in qualche modo è passata.

Alla partenza mi faccio trascinare dalla folla. Non guardo nemmeno mio Ambit al primo beep per avere un riferimento cronometrico. Il mio pensiero era semplice: alla prima salita rallenteranno tutti e rallenterò anche io.  Qualcosa non funziona come da teoria. O meglio diciamo che funziona bene il tutto.

La prima salita arriva e le gambe entrano subito a regime. Non sentono il dislivello ed il cambio di quota. Tengono un ritmo loro. Non ho idea se alto, basso oppure a cazzum. Quello che sento è che vogliono andare. Le lascio andare, punto. Non mi metto a discutere oggi con loro.

Ricordate la frase scritta il paragrafo precedente dove si diceva:

La mia speranza (poi realizzata) era quella di correrla col sole per potere vedere il panorama ed il paesaggio attorno.

Sorrento Positano Panoramica: Confronto

Ora vi racconto esattamente come è andata:

  • Il sole era in corsa con noi, ma personalmente ho sofferto troppo il caldo
  • Il paesaggio?
  • Il panorama?
  • Sinceramente? Non ho la minima idea. Ero concentrato a correre come piace a me!

Ho dato una sbirciata al mio Ambit verso lo scollinamento e non capivo il mio timer rispetto a quello dello scorso anno. In tutta sincerità lo avevo guardato la sera prima, ma in quel momento mi ero scordato il tutto.  Il confronto tra le due gare è lampante soprattutto nella prima metà gara. Ripeto: Ero concentrato a correre come piace a me!

La parte della gara a cui ho prestato davvero attenzione è stata la discesa finale. Il perché?

  • A differenza dello scorso anno questa volta si poteva correre
  • NON dovevo bruciarmi le gambe facendomi prendere dalla forza di gravità
  • NON volevo cadere e/o inciampare per una vista nel terreno

Durante la discesa cominciavo ad avere fame. Approfittando dello “sforzo ridotto” ho preso un pezzo di banana al ristoro del 18km per integrare qualcosa rapidamente. Avevo ancora nove chilometri davanti e non tre come se fossi in mezza. Mandare giù del cibo era obbligatorio.  La discesa scorre velocemente, la quota si perde, il mare è sempre più vicino. Eccola, la vedo. Quella è la città di Sorrento.

Sorrento Positano Panoramica: Il Traguardo

Sorrento Positano Panoramica - TraguardoDopo un lungo viaggio supportato dalle mie “New Balance 1080v8”  mi sono davanti il (lunghissimo) rettilineo finale. Mentalmente una semplice suddivisione: pre albero di natale e post albero.

Dopo avere imprecato tutti (e  non solo) i santi di mia conoscenza nella prima metà per via del fondo che non ho particolarmente amato in quel frangente, eccomi nella seconda metà.

Mi trovavo nei soliti tira e molla del rettilineo finale, ma l’idea di fare sorpassi ignoranti non mi entusiasmava. Avevo fatto una gran bella corsa. Non me la rovino nel tratto finale. Dico alle gambe di andare e loro vanno. Prendono un loro ritmo e mi faccio portare verso il traguardo.

Arrivo sul tappeto blu (che forse è azzurro?) e mi viene da alzare lo sguardo. Fortunatamente l’ho fatto. Il “gegnio” davanti a me cosa ha pensato di fare? La proposta di matrimonio alla ragazza. Per poco non ha rischiato di essere travolto e sarebbe stato divertente visto che quello è uno spazio per correre, non per farsi i cazzi propri! Purtroppo l’idea di saltarlo mi è stata suggerita dopo.  Tralasciando questo dettaglio taglio il traguardo poco sopra le 2h10m. Certo, dovrei farmi scontare qualche secondo perché ho dovuto spostarmi per via del “gegnio” appena nominato.  (=romanticismo portami via)

Il mio pensiero finale è stato questo appena tornato in albergo:

La gara in cui parti non troppo motivato visto l’ultimo periodo. La gara dove le gambe alla prima salita ingranando il ritmo ti portano su. Alla fine le lasci andare e tagli il traguardo con 7 minuti di anticipo rispetto lo scorso anno. Grazie a chi mi è stato vicino in questi mesi <3

Finita la gara sono corso in albergo, fatto la doccia e poi subito in pizzeria. Che altro chiedere per festeggiare?

Sorrento Positano Panoramica: conclusione

Cosa dire della “Sorrento Positano Panoramica”? Personalmente mi piace un sacco come gara ed organizzazione. Inoltre dal punto di vista degli automobilisti ho trovato molta più civiltà, educazione e rispetto lì che in altri note città del nord italia.ù

L’anno prossimo tornerò? Why not? Magari sarò in forma e proverò la 54Km ….

 

 

 

 

Andrea

Andrea -di mestiere programmatore- ha trovato nello sport di resistenza la sua passione che lo rende vivo. Ha intrapreso varie discipline tutte basate sull'endurance (Maratone, Ultra, Trail ed Ironman) perchè alla fine quello che conta di più per lui è divertirsi e stare bene. Trova il tempo per fare anche dell'altro? Certamente: ascolta tantissimo Rock e la sera si riposa giocando online a World Of Warcraft. Ogni tanto legge anche per staccare la mente e portarla in altri contesti.

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