Sicurezza e rispetto del ciclismo: perché è così difficile?

La sicurezza e rispetto del ciclismo non è poi così una storia di pura fantascienza.  Per conoscerla basta uscire dall’Italia e recarsi in un paese dove c’è una base di civiltà. Purtroppo qua da noi questa cultura è totalmente fuori dalla mentalità di molti.

Sicurezza e rispetto del ciclismo in una vignetta

Sicurezza e rispetto del ciclismo Questa mattina mentre facevo colazione mi è apparsa su Facebook la vignetta che riporto qua di fianco.   In maniera scherzosa riporta la verità su quello che rischiamo ogni volta che si esce a pedalare.

Ricordo benissimo il mio pensiero spesso e volentieri alla fine di certe uscite -soprattutto nei lunghi dei weekend dove a guidare sono cani e porci- ed era sempre lo stesso:

Ed anche oggi è andata bene, sono tornato a casa tutto intero

Questo è quello che pensavo spesso pedalando in Italia. Poi prendi, vai all’estero e resti sconvolto.

  • Le macchine rispettano il metro e mezzo di sicurezza
  • Le macchine NON ti superano in salita (ed io vado piano) perchè non hanno il metro e mezzo anche se ci passavano tranquillamente

Quando torni a casa capisci che non è la cultura estera avanzata. E’ la nostra legata al mondo dell’età della pietra.

Sicurezza e rispetto del ciclismo: la premessa

Si, questa vignetta l’ho vista questa mattina. Esattamente cosa mi ha scatenato la voglia di buttare nero su bianco questi miei pensieri?

Ieri mentre ero in macchina ho trovato davanti un ciclista. Siccome volevo dargli lo spazio di sicurezza, ho rallentato non potendo andare nella corsia opposta causa macchina in arrivo. Come è finita? Quella dietro ( probabilmente classica “casalinga disperata” con la macchina di formato presidenziale probabilmente del marito) mi ha suonato e fatto un bel medio.

Ricapitolando, come premio per il mio senso civico mi sono vinto

  • Una suonata di clacson
  • Un dito medio
  • … ed in aggiunta gli insulti del ciclista che credeva fossi stato io a suonare a lui

Vorrei evitare il discorso aggiuntivo sule infrastrutture stradali: ma perché non abbiamo una serie di ciclabili? oppure delle strade con la corsia ciclistica a lato? VERGOGNATI ITALIA!