Pianificazione 2018: quando ci sono le mete, ma non i mezzi …

La “pianificazione 2018” da un punto di vista sportivo è cominciata. Ho già cominciato a considerare qualche gara da fare e poi a darmi un obiettivo in modo da alzare il chilometraggio e tornare a divertirmi come piace a me.

Vi state domandando: Quale? Che cosa?

In conclusione la risposta è semplice: vorrei tornare  a mangiare un gelato a Faenza!

Ora sorge la grande domanda: Come posso prepararmi per andare a mangiare questo gelato tanto desiderato?

Sono diversi giorni che cerco una risposta a questa domanda ed ancora non l’ho trovata. Ci sono soluzioni facili ed altre meno facili.

Pianificazione 2018: La meta che mi piacerebbe …

Era abbastanza chiaro dalla breve introduzione. Mi piacerebbe tornare a fare la 100 Km del passatore per la terza volta con la speranza di vedere dopo “una decina di passi” per la seconda volta il traguardo a Faenza.

Dico “speranza” perché il viaggio non è corto, non è mai prevedibile  e può succedere di tutto. Come ad esempio una congestione al trentesimo chilometro in una giornata torrida ed un ritiro a venti chilometri dal traguardo. Vero Andrea?

Pianificazione 2018: Idee malsane …

La prima idea che ho avuto è stata aprire google e scrivere “100Km training plan pdf” e vedere i risultati proposti. Dopo una serie di link, letture di pdf e tanti altri bla bla bla sono giunto ad una conclusione: domani è un altro giorno e cercherò altro.

Pianificazione 2018: Idee ancora peggiori …

La seconda idea che mi è venuta in mente è stata: cerco tra le mail la preparazione fatta per il 2015 ed utilizzo quella!

Il problema non è la preparazione che la ricordo davvero ottima. Il problema che rende l’idea ancora peggiore è il contesto in cui mi trovo adesso. Quando ho effettuato quella preparazione il mio ritmo lento era di 4.30-40/km ed ora un ritmo del genere me lo scordo di base.

La situazione è ben diversa. Totalmente rivoluzionata rispetto a prima. Per quello non è più adatta a me quella preparazione.

Pianificazione 2018: Il vuoto …

Dopo avere valutato queste due possibilità sono giunto ad una terza conclusione degna di me: bhooooooooo!

Penso che comincerò col comprarmi un diario agenda o diario della corsa per il nuovo anno in modo da mettere qualcosa nero su bianco altrimenti non combinerò nulla.

Altra opzione venuta in mente nel mentre dei miei pensieri è darmi delle gare intermedie e preparare bene quelle. Sulla carta un paio ci sono già. Una delle due in particolare mi ispira parecchio. Per farla però vorrei sentirmi pronto come dico io. Non tanto per una questione di cronometro, ma per uscirne bene dal punto di vista muscolare e fisico.

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