Coast to Coast Panoramica: l’indimenticabile!

La “Coast to Coast Panoramica” è stata la mia avventura da runner nel week-end e ringrazio di averla vissuta. Mi sarei aspettato di tutto da questa esperienza, ma la  “Coast to Coast Panoramica”  si è rivelata molto diversa  dalle aspettative.

Coast to Coast Panoramica – La decisione ed il Viaggio

Ho cominciato a valutare la Coast to Coast Panoramica da fine settembre, ma il volo per Napoli era già prenotato da tempo. Il dubbio era semplice: faccio la 28 oppure mi faccio una corsetta per i fatti miei?

Alla fine la decisione è stata per correre la 28km e prenderla come “gita” lungo la costiera amalfitana.

Il mio pensiero

andrò a farmi una corsetta in canotta e mi prenderò del sole godendomi il paesaggio per tutto il tempo. Peccato che poi la pratica non sia stata proprio come da teoria.

Al momento del ritiro del pettorale -senza nemmeno aprire la busta- avevo capito una cosa di base e molto semplice:

… ed il semplice concetto “domani saranno caxxi” espresso in numeri sul pettorale!

Non mi aspettavo proprio un pettorale a cifra singola in tutta sincerità!

Coast to Coast Panoramica – La Gara

Arriva domenica mattina ed il meteo sembrava bello, anche se le previsioni non davano segnali di speranza. Indosso il mio pettorale e questa volta sarà ancora più pesante da onorare. Non avevo solamente un numero a cifra singola. Avevo addosso il pettorale con scritto il cognome.

Una vola partita la gara le gambe hanno preso a girare bene. Avevo due timori fondamentali: il conto delle pizze mangiate il sabato ed il non ricordare come fossero 28km.

Nonostante le gambe volessero girare le ho tenute a bada nella prima parte. Volevo fare una prima metà soft, aumentare il ritmo nella parte finale del salitone ed infine scannellare in discesa. La teoria non è stata così.

Il meteo purtroppo si è vendicato e da metà gara circa ho cominciato a prendere acqua e peggio ancora una grandinata finissima. Questa -oltre a fare male addosso- ha reso l’asfalto molto scivoloso e quindi ho dovuto moderare il ritmo per non finire a terra.

Della “Coast to Coast Panoramica” ho un sacco di ricordi. Due però sono quelli che mi sono restati dentro più impressi degli altri.

  • Un signore a bordo strada che ci augura Buon Viaggio. Era un sacco che non sentivo queste parole correndo. Non si trattava di una ultra nel mio caso, ma ripensando ai viaggi mancati mi mancava davvero sentirlo dire.
  • La civiltà ed educazione. Nulla da fare e da dire. Dopo avere corso diverse volte a Milano ho visto scene allucinanti da parte di auto. Qua non ho avuto problemi. Le macchine ferme ed in coda senza suonare o insultare.

La costiera amalfitana è veramente bella. Il percorso della manifesta è unico. Forse è anche per questo che il tutto ha preso un fascino ulteriore.

Coast to Coast Panoramica – Il Traguardo

Ogni gara ha un traguardo. Ogni viaggio ha la sua destinazione.  Alla “Coast to Coast Panoramica” è arrivato ed anche prima del previsto. Non correvo per un cronometro oppure un tempo. Correvo per me.

Quando ho imboccato la lunga discesa ho fatto due conti ed avevo  visto di essere in anticipo rispetto alla stima di tempo. Mentre i chilometri scorrevano ho visto che stavano scendendo i secondi o meglio ancora i minuti. Le gambe vanno come mi piace farle andare. Dovevo stare attento perché la discesa prima o poi sarebbe finita e bisognava farle andare di loro.

Passo dopo passo si torna a Sorrento e manca davvero poco. Ora devi concentrarti. Pensavi di stare nelle 2h30m. Sono abbondantemente sotto le 2h20m e vediamo di  non fare cazzate apocalittiche. Il tratto finale non molla con un malefico falsopiano in cui le gambe bruciano.

Trovo un punto di riferimento e capisco che manca davvero poco. Raccolgo le ultime forze e spremo le gambe che stanno bene. Faccio qualche sorpasso nel rettilineo finale, ma non tutti. Ho evitato di infilarmi in coppia che stava arrivando mano nella mano.

Vedo il timer in lontananza. Si tratta di tredici minuti in meno del previsto. L’emozione è tanta. Il viaggio è stato unico ed inaspettato. Alzo le braccia al cielo per festeggiare. Dopo il traguardo chiudo gli occhi ed esulto. Stavo bene e non posso dire nulla d’altro.

La gara fine ai 28km è andata. Il viaggio è stato unico, ha avuto imprevisti meteo ed alla fine l’ho corsa/gestita davvero bene.

Coast to Coast Panoramica – Il gelato

Il tempo di riprendermi, capire quello che avevo fatto, di come mi avevano cambiato quei 28km, di farmi una doccia ed asciugarmi è arrivato il momento del reintegro.

Il meteo non è bello: piove, fa freddo ed ho preso anche una grandinata … ma sapete che vi dico? Ma chi se ne fotte!

Inutile dire che non è stato il solo gelato del giorno. Ho inserito in mezzo anche una pizza gigante veramente buona.

Devo dire che il gelato mangiato al pomeriggio è stato nettamente meglio, oltre al fatto di averlo preso sedendomi su una bellissima altalena di legno presente nel locale.

Ad ogni modo ho già messo l’occhio su alcuni ristoranti, pizzerie e gelaterie molto promettenti. Dovrò tornarci a fare un giro di valutazione. Sopratutto perché la voglia di vedere il percorso col bel tempo è rimasto.

Coast to Coast Panoramica – Fotografie:

Per le foto della manifestazione potete controllare i seguenti link:

Seguimi

Andrea

Runner per passione & Programmatore at Dev di Carratta Andrea
Andrea -di mestiere programmatore- ha trovato nello sport di resistenza la sua passione che lo rende vivo.Ha intrapreso varie discipline tutte basate sull'endurance (Maratone, Ultra, Trail ed Ironman) perchè alla fine quello che conta di più per lui è divertirsi e stare bene. Trova il tempo per fare anche dell'altro? Certamente: ascolta tantissimo Rocke la sera si riposa giocando online a World Of Warcraft. Ogni tanto legge anche per staccare la mente e portarla in altri contesti.
Seguimi