Silenzio, riflessioni e la decisione: bye bye LUT

Bye bye LUT è la sintesi della mail che ho mandato ieri pomeriggio. Una mail nella quale chiedevo l’annullamento della mia iscrizione come indicato nel regolamento della stessa gara.

La LUT è sfumata lo scorso anno e mentre cercavo di rimettere assieme tutti i cocci di quel sogno (=Cocci di un sogno da raccogliere: LUT2016) ho dovuto fare i conti con una carta imprevisti che non avevo pianificato.

Alcuni lo hanno notato nell’ultimo periodo il mio essere silenzioso e non scrivere molto sul blog, sui social network e sui canali sportivi. Il motivo era proprio quello.

La carta imprevisti era riapparsa e dovevo farci i conti. Dovevo capire quanto potevo allenarmi e che tipologia di allenamenti fare. Il tempo passa e gli allenamenti? Alcuni sono andate a rane e fatti male se non malissimo. Alcuni sono stati accorciati o semplificati. Altri proprio saltati.

Fogli Excel, numeri, somme e totali

Mi hanno detto che sono da “Fogli Excel, numeri, somme e totali” e così ho applicato questa teoria agli avvenimenti dell’ultimo periodo. Sono entrato in “fase blue” (=riferimento ad Inside Out) e sono partite un sacco di riflessioni. Tutti gli elementi sono stati considerati e non è stato facile.

Ero nel mio limbo di indecisione ed avrei aspettato ancora del tempo per lasciare gli eventi al loro corso naturale. Poi è arrivato il “carico da novanta” che ha sbilanciato la bilancia e cambiato tutto quanto il “foglio excel” ed ha messo per scritto il risultato.

Mi è bastato vedere anche il chilometraggio mensile fatto nell’ultimo periodo per dare un senso razionale ai numeri visti in precedenza. Un calo di circa un 40% di chilometri mensili si sente e davvero tanto.

Il momento fatidico …

Ieri pomeriggio il fatidico momento è arrivato e la decisione è stata comunicata all’organizzazione:

Buongiorno,

sono Andrea Carratta (voucher iscrizione XXXXXXXXX ) e con la presente mail vorrei chiedere l’annullamento della mia iscrizione come indicato da regolamento.

Grazie mille

Meditazioni, pensieri, conclusione e …

Un conto è pensarla quella mail, un conto è stato vederla scritta e dovere spostare il mouse sul pulsante invia. Un respiro profondo, un conto alla rovescia tre due uno e click. In serata ho ricevuto la risposta.

La LUT per me al momento resta un sogno incompiuto ed interrotto dopo circa una cinquantina di chilometri. Ci sono tantissime altre gare che meritano e soprattutto una che desidero fare con tutto il cuore per dei motivi ben precisi.

Di sicuro non sarò e non voglio tornare a stare come su quel ponte dopo il lago Misurina. Non è una foto scelta a caso. Quella foto per me ha un significato particolare nonostante l’espressione da non è giornata.

La parte bella in tutto questo è l’avere scoperto che fare “sentieri da corto veloce” è una figata mostruosa. Le gare corte le ho sempre snobbate su strada, ma qua si apre un mondo nuovo a me ignoto. Magari imparo anche come correre in discesa una buona volta per tutte.

L’anno sportivo come ultra probabilmente è già terminato ancora prima di cominciare. Il 2017 è così. Punto, non c’è molto da dire.

Venerdì 23 Giugno non sarò a Cortina in Corso Italia. Ho già in mente dove andare con la mia frontale ed il mio zainetto. Sarà un viaggio in me stesso nel luogo dove mi ho capito che potevo ritentare questa esperienza nel 2017.

Bye Bye LUT

Bye Bye LUT … non mi resta che salutarti e sperare di rivederti un’altra edizione. La sorte non ci è amica. Forse sarà un segnale chiaro dal parte delle divinità dei monti? 🙂

 

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