Aprile dolce dormire o almeno in teoria

FotoProfilo-RelaxAprile dolce dormire o almeno in teoria: non esiste un detto migliore per riassumere il mese appena concluso da un punto di vista sportivo.

Detto così sembra che lo scorso mese non abbia fatto molto. Numeri alla mano invece viene detto l’esatto contrario. A fine marzo ero felice di avere stabilito il mio personale mensile sia come distanza che dislivello. Una felicità che è durata poco perché con finire di Aprile è stato raggiunto un nuovo record.

Avevo chiuso Marzo con un nuovo record mensile sia per distanza che dislivello (303.7km / 10201D+ ) ed ora? Nulla, chiudo aprile con un nuovo record che batte il precedente: 326.Km / 12121D+ ! YABADABADU!
ps -> le mie gambe mi stanno dicendo moltissime cose … zzz

Numericamente sono felice, ma “conta poco” perchè il mese di Aprile dal punto di vista della preparazione significava tanto. Ho affrontato due Ultra Trail a due settimane ( vedi BvG TRAIL: la mia sfida contro il soleMUT – Un viaggio nella pioggia ) ed altri allenamenti impegnativi.

Come avevo scritto in un post precedente ( vedi LUT 2016: Il volume di carico cresce ) una volta ricevuta la tabella mensile:

Ho due allenamenti che mi incuriosiscono in particolare. Per certi versi non vedo l’ora di arrivare in “quei giorni” mentre per altri ho dei timori. Di sicuro ci passerò e mi avvicinerò anche grazie allo scorrere del tempo.

La fine del mese di Aprile è stato segnato totalmente da quella coppia di allenamenti scritti. Anche solo a leggerli sembravano difficili. Di cosa si tratta? Il giorno dopo il MUT avevo un bel collinare da fare. E’ stata durissima per una serie di motivi non solo sportivi, ma con tutta calma l’ho fatto in un mix di camminata, camminata lenta, camminata lentissima e qualche accenno di corsa col passo medio da top runner a 6:59/km in leggera discesa su ciclabile.

La settimana a seguire – ovvero la scorsa – il tutto si è sentito nelle gambe palesemente inchiodate. Ogni allenamento risultava molto più arduo nonostante il ritmo molto più basso del normale.

Sabato 30 Aprile – ultimo del mese – il colpo di grazia alle gambe: un collinare con variazioni. Ho affrontato l’allenamento al meglio. La media non l’ho nemmeno voluta vedere. Sapevo bene che non avrei potuto chiedere di più alle mie gambe. Finito il tutto le gambe hanno cominciato a dare i primi segnali e poi in serata il fisico ha seguito quella strada. Erano le 21 e stavamo per uscire. Peccato che sono crollato  a letto in un sonno epico da sfinimento. Ho dormito come un sasso sino a domenica mattina alle otto e devo dire che stavo molto meglio.

Aprile dolce dormire? Si, l’ho chiuso dormendo e non posso negarlo. Il fatto è che non ho “dormito” molto da un punto di vista sportivo. Soddisfatto? Si ed ora sono curioso di sapere cosa mi riserverà il mese di maggio. Unica tappa certa è la 100Km del passatore (vedi Passatore: Avevo giurato mai più, ma … ) ed il resto si vedrà col tempo.

Ora devo solo riprendere l’uso delle gambe perché questa notte mi sono svegliato alle tre dal male ed ho faticato a dormire. Ho sbirciato la tabella della settimana, ma è meglio riprendere prima le gambe di tornare operativo a pieno.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi