Passatore: Avevo giurato mai più, ma …

Stefano-Pelloni-Il-PassatorePassatore: Avevo giurato mai più, ma alla fine il passato torna ed i conti vanno fatti. Dopo l’esperienza negativa dello scorso anno e l’evolversi dei fatti e situazioni (da quelli sportivi a quelli personali) mi ero ripromesso di non prenderla più in considerazione come ultra.

La vita però spesso riserva degli scherzi non indifferenti. Inizialmente mi sono trovato di nuovo davanti questa manifestazione come obiettivo, anche se non mio ma di una persona a me molto vicina. Successivamente mi sono trovato a fare un discorso – sempre alla stessa persona – sul fatto che i fantasmi del passato vadano affrontarli e non evitati. E intanto il signor Stefano Pelloni – detto “il Signor Passatore” – restava sempre in agguato come ombra nella mia vita.

Il mese scorso – parlando col mio preparatore – mi è stato chiesto l’elenco delle gare in programma come carichi per avvicinarmi alla LUT e nel parlare è uscita di nuovo dal mazzo di carte il Passatore. Ho detto che ci avrei pensato, ma senza garanzie.

Dovevo prima fare pace con me stesso e poi parlare con chi doveva rinunciare al suo sogno, per non mancarle di rispetto visto che il suo obiettivo era sfumato per via di un infortunio. Siccome parlare è facile, ma ascoltarsi non lo è sempre ho deciso di andare a trovare i miei fantasmi. Ed ora lo scoglio più grande: dirlo a chi voleva ma non può. Non è stato facile, ma alla fine ci sono riuscito.

Non sono stati passaggi immediati e nemmeno semplici, ma da oggi il signor Stefano Pelloni è tornato ufficialmente nella mia vita. Mi sono iscritto oggi e guardando poi la data il tutto è ironico. Lo scorso anno ho corso la prima gara del Trittico di Romagna 2015 non concluso proprio a causa del ritiro alla 100 km; oggi mi sono iscritto proprio a quella manifestazione che mi ha dato un DNF e tanta amarezza alla fine comunque di un gran bel cammino.

Mi è stato detto:

Al Passatore ci andrò lo stesso, accompagnando una persona meravigliosa alla partenza – luogo del nostro primo incontro nel 2015 – e soprattutto aspettandolo al traguardo a Faenza.

Spero davvero di essere all’altezza di arrivare a Faenza questa volta. Come cambiano le cose nel giro di un anno. Prima era l’obiettivo, mentre ora è un passaggio per raggiungere un altro sogno. Alla fine pensare a quei 100km di asfalto monotono come un passaggio è il solo modo per farmeli amici e cercare di viverli al meglio.

Ironia o altro non lo so, ma a Faenza vorrei arrivarci perché a due passi dal traguardo c’è una gelateria veramente ottima e questa volta il gelato vorrei davvero guadagnarmelo, gustarmelo e soprattutto con la giusta compagnia.

Passatore 2016: Io c’e!

 

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi