33-M 2 By Asics: Corsa naturale per fare distanza

33-M 233-M 2 by Asics: un’esperienza di corsa più naturale con il massimo dell’ammortizzazione per raggiungere i propri obiettivi in fatto di distanza.

Una scarpa che non conoscevo e sono felice di avere fatto legare subito coi miei piedi. Nel momento in cui ho deciso di partecipare alla 100Km del Passatore (vedi Passatore: Avevo giurato mai più, ma …) mi sono posto il problema della scarpa.

Le mie da strada sono già avanti come chilometraggio e visti i trascorsi degli altri tre modelli uguali sapevo che non mi sarebbero bastate. A quel punto il grande dilemma: compro la quinta scarpa dello stesso modello oppure provo il cambio?

Ho chiesto un parere al mio pusher di fiducia e mi ha suggerito il modello ASICS 33-M 2  molto simile alla scarpa da me usata. Dopo una breve ricerca in rete (Google & YouTube) ho decisodi andare da lui a provarla. Non correvo con Asics dal 2014 e sinceramente mi ero trovato benissimo, quindi perchè non provarci nuovamente?

33-M 2 SuolaVorrei partire a scrivere il mio parere dalla conclusione importante: nel momento in cui la scarpa ti consente di correre comodo e bene senza farti sentire problemi alle gambe allora la scarpa diventa veramente interesante per correre.

Alla fine tra domenica e lunedì avevo solo affrontato 60Km / 3200D+ del MUT (Vedi MUT – Un viaggio nella pioggia) ed il giorno dopo due ore di corsa/camminata in montagna. Perchè dovrei temere di sentire le gambe affaticate con un giorno di riposo in mezzo?

Ho percorso circa un’ottantina nel giro di poco con le  ASICS 33-M 2  e quello che posso dirvi è che non hanno per nulla avuto vita facile. Sono passate da una semplice camminata ad un test pesante in un collinare aggressivo (vedi Collinare per sentire le gambe) senza fare la minima piega.

Per entrare un attimo più nel tecnico prendo i “Dettagli Prodotto” dalla pagina del sito Asics dedicata alla scarpa ( vedi “Asics 33-M 2 – Sito Ufficiale“)

  • Con la 33-M 2, i runner in cerca di un’esperienza di corsa più naturale con il massimo dell’ammortizzazione raggiungeranno i propri obiettivi in fatto di distanza.
  • La piattaforma AmpliFoam da 4 mm presenta un’ammortizzazione incredibile, in grado di mantenere fresche le gambe anche dopo tantissimi chilometri. La costruzione senza cuciture e la tomaia Natural33 forniscono una calzabilità spaziosa ma protetta, mentre la soletta ComforDry e il sottopiede ComforDry ottimizzano ancora di più il comfort.
  • Peso: 252 g.
  • Altezza tacco: 23 mm.
  • Altezza avampiede: 19 mm.
  • Pronazione: Neutra

Ora che abbiamo letto la descrizione riportata da Asics posso tornare a raccontare la mia esperienza.

Suola: Salvo un breve tratto di sterrato ho fatto lavorare la scarpa sempre su asfalto e quasi mai in pianura. Quello che mi ha stupito è la protezione fornita dalla scarpa anche in caso di discesa fatta in maniera decisa. L’impatto con l’asfalto viene ridotto al minimo e dissolto in modo da dimenticarsene. Lo ammetto, ero preoccupato di questo elemento chiave. In salita la scarpa si comporta molto bene.

Ad essere del tutto sincero avevo un ulteriore grande timore per le discese: la tenuta. Un conto è correre in pianura a certe velocità, ma quando sei in discesa il tutto cambia. Una volta buttata su asfalto (passatemi il termine) la scarpa resta li ferma sino a quando non la stacchiamo. Al momento – e posso garantirvi che in discesa hanno avuto un test violento – la suola si presenta ancora integra e non consumata.

Tomaia: Questa scarpa ha una parte sopra? Ovviamente si, ma è una domanda che mi pongo spesso correndo. Il piede – nonostante sia ben avvolto nella scarpa – sembra scalzo e del tutto libero. Non ho mai finito di correre con i piedi rossi ed accaldati. Questo per chi fa distanza è veramente importante. Le dita non sono strette ed hanno uno spazio loro dove sono comode.

Parliamo del peso? La scarpa è veramente leggera, ma non trascura la protezione del piede. Quello che ancora non ho provato è correre con la pioggia e verificare come diventa una volta bagnata. Parlo sia in termini di comodità che di peso. Se qualche lettore ha avuto esperienze sotto la pioggia sarei ben felice di leggerle.

Il mio consiglio? A me la 33-M 2 piace tantissimo come scarpa e sono felice di averla presa. Ora sono curioso di vedere quanto riesco a spremerla sia in termini di distanza, di prestazioni e di durata della stessa. Quello che mi piace della  33-M 2 è il modo in cui riesce a farmi sentire il piede comodo e senza dolori nonostante tutti i “maltrattamenti” che subisce durante i Trail o allenamenti in montagna.  Un grazie al mio “pusher” per il consiglio. Anche questa volta ho fatto benissimo a fidarmi di te.

Quello che ho scritto di parere personale lo baso sulla mia esperienza considerando che peso circa 63Kg. Ricordate che il peso del proprio corpo, il proprio ritmo e la scelta della scarpa non sono fattori slegati. Prima di scegliere una “scarpa  bella & Nuova” ricordate di salvare voi stessi da eventuali problemi futuri. Lo dico per esperienza passata e posso garantirvi che farsi male non è divertente. 

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