Fartlek e velocità

I fartlek e la velocità questi due strani elementi sconosciuti sino a quando non concludi l’allenamento in corso. Ogni volta mi portano dubbi e riflessioni prima dell’allenamento. E’ successo anche oggi e lo ammetto. Ieri sera qualche timore l’avevo già, ma non essendo riuscito ad allenarmi ho rimandato il pensiero. Oggi ho dovuto affrontarlo senza via di scampo.

Sapevo benissimo cosa mi attendeva durante l’allenamento avendolo già svolto la scorsa settimana. Forse temevo il confronto cronometrico oppure temevo il confronto con me stesso. Da buon guerriero il solo modo per risolvere questo dilemma era di mettere le scarpe e cominciare a correre.

FartlekL’allenamento scorreva come l’asfalto più o meno veloce sotto i miei piedi. Allo stesso modo i miei pensieri. Non si placano e corrono via veloci. Oggi poi anche sono felice e quindi l’allegria l’ho trasformata in spinta. Il solo rapporto tra me ed il garmin erano i beep tra uno split ed il seguente. Tenevo il conto del tempo trascorso mentalmente. Quando ho sentito il suono dello split finale ho tirato fiato e sono tornato verso la macchina.

Sensazioni stranissime nella mia mente relative l’allenamento appena concluso. Ho faticato ed alcuni allunghi sono stati veramente pesanti ed impegnativi. Settimana scorsa non lo era. Il vento di oggi in pausa pranzo ha fatto una gran bella differenza: sforzo maggiore e resa uguale o inferiore. Scoprirò solo dopo che ho portato a casa – senza cercarlo –  la stessa media della volta scorsa.

Durante la doccia il neurone è partito ed è cominciata una meditazione profonda:

I fartlek sono strani. La velocità è strana. Sono due elementi che odio. Non sono il mio punto di forza. Conosco i miei limiti ed ammetto di avere ritmi anche veloci. Preferisco la calma della distanza e su questo non ho dubbi. Eppure quando sono da fare li faccio. Affrontare i fartlek  e la velocità ha sempre un fascino misterioso. Il fartlek  è amore. Il fartlek  è odio puro. Col fartlek  ci litighi sperando finisca presto. Nel recupero attendi il fartlek  successivo per sfidarti nuovamente. Alla fine il fartlek  lo ami, ci convivi, ci fai la pace e del “sesso” come desiderio. Il fartlek è una sfida con te stesso. Il fartlek  non ti porta a vincere se non te lo meriti e ti ferma senza esitazione.

Oggi è andata e sono contento. Domani si riposa e si attende l’ultimo allenamento della settimana in programma domenica.  Mi sento bene anche se parecchio lontano dallo stato forma in cui vorrei stare. Mi dovrò impegnare per raggiungerlo prima possibile.

Buon weekend a tutti e buone corse

 

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