[Running] Cala il sipario e si prende atto

Pur non essendo un vero amante dei promessi sposi non posso che sorridere pensando alla seguente frase …

[…] – Or bene, – gli disse il bravo, all’orecchio, ma in tono solenne di comando, – questo matrimonio non s’ha da fare, né domani, né mai. […] 

… perchè il mio stato è proprio questo il mio pensiero martedì sera.

In “modalità sordina” mi ero iscritto a fine settembre alla Dublin Marathon 2012 ascoltando il cuore. Volevo godermi la festa senza sbattimenti cronometrici. Mi sarei “attaccato” al palloncino delle 3h30m o 3h45m e mi sarei divertito nella maratona che più amo.

Purtroppo nulla da fare, ma questa volta il “cartello 26” lo vedrò da spettatore a bordo strada. Avere appoggiato male il piede domenica a Cremona mi è costato caro e la gamba sinistra non l’ha presa molto bene. Questa sera seduta last-minute dal massaggiatore ed anche lui mi ha detto di pensarci bene se farla o meno. Gli ho detto di stare tranquillo perché se anche mi avessa dato il via libera non sarei partito lo stesso.

Ho parlato con me stesso e mi sono detto che non è la “Dublin Marathon” il mio obbiettivo dell’anno. Ora il mio obbiettivo è rimettermi in forma e dare il via alla preparazione dell’IM per il prossimo anno. Lunedì sarò sulle strade dublinesi in  qualità di tifoso. Mi verrà un pò di magone e nodo in gola quando vedrò le medaglie al collo dei finisher, ma è giusto così. Loro sono scesi sul campo di battaglia ed hanno lottato sino alla fine.

E’ giunta l’ora di calare il sipario sulla stagione 2012 ( due mezze maratone,  due 70.3 ed un IM ) possono bastarmi onestamente per rendermi felice.  Prendiamo atto di quello che ho imparato in questi mesi e pensiamo a come divertirmi il prossimo.

I pochi che sapevano della mia iscrizione e del mio dolore alla gamba sono rimasti stupiti della mia decisione di non tentarci anche solo per qualche chilometro e vedere come procede in corso d’opera. Sono 42195 e non 5Km … non si improvvisano e non si improvvisa nulla fisicamente.

chiudo con un pensiero che mi ha accompagnato in questi giorni:

[…] In una vita 13h non sono nulla, ma sono riuscite a cambiarmi di più che i 31 anni precedenti di vita.  […]

… ci sentiamo al rientro dall’Irlanda 🙂

Andrea

Andrea -di mestiere programmatore- ha trovato nello sport di resistenza la sua passione che lo rende vivo. Ha intrapreso varie discipline tutte basate sull'endurance (Maratone, Ultra, Trail ed Ironman) perchè alla fine quello che conta di più per lui è divertirsi e stare bene. Trova il tempo per fare anche dell'altro? Certamente: ascolta tantissimo Rock e la sera si riposa giocando online a World Of Warcraft. Ogni tanto legge anche per staccare la mente e portarla in altri contesti.

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