[Running & Nuoto] Hakuna Matata W04D4

Credo che le due gare sprint abbiamo lasciato un segno nelle mie gambe. Questa settimana ho corso veramente male. Se però ieri mattina mi trascinavo  questa mattina la situazione era leggermente migliore. Credo che la mia salvezza sia stata la piscina in pausa pranzo perchè mi sono sentito rinascere le gambe una volta immerse nell’acqua fortunatamente fredda.

Running: Nonostante la decisione di lasciare lo zaino a casa e quindi correre senza pesi questa mattina ho fatto una corsa lenta con al suo interno qualche allungo. Devo dire che il sonno non mancava, ma dopo circa 4km mi sono svegliato come non è mai successo. Per evitare l’asfalto mi sono portato subito su sterrato. Stavo ammirando la bellezza dell’alba quando ho sentito il ringhiare di due cani poco amichevoli. Mi sono arrivati addosso in pochissimo e coi loro dentini mi hanno convinto in tempo zero a fermarmi, camminare e tornare indietro. Una volta lontano dovete vedere come ho cominciato a correre per ritornare su asfalto. Non sapevo se ridere o piangere, ma ora ero al sicuro e dovevo solo pensare a tenere buone le gambe e restare su un ritmo lento di corsa. Tutto sommato è andata bene e sono arrivato a casa abbastanza affamato.

[…] I dentini di quei due simpatici cagnolini mi hanno convinto a fermarmi, tornare indietro camminando e poi riprendere a correre […]

Nuoto: Come anticipato ieri sera oggi non avevo nessuna voglia di rispettare la tabella e così mi sono divertito tantissimo nel seguente modo: 300 – 4 * 200 – 150 (1250 complessivi) e sapete che vi dico? ADORO I 200 A STILE LIBERO! E’ una distanza che mi rilassa a qualunque ritmo la prendo. Riesco a gestirlo meglio di un 100 o di un 50. Chissà se un giorno riuscirò a riprendere o avvicinarmi al 03:21 fatto la scorsa estate. Ad oggi sono lontano di 30 secondi e so benissimo il fondo schiena che mi sono fatto per limarli quei 30 secondi. Di certo non mi danno l’anima visto che il mio obbiettivo non è un 200m veloce, ma è un 1900 fatto ad ottima gestione energetica. Sarei curioso un giorno di provarlo in una vasca da 50 e capire di quanto aumenta la difficoltà. Speriamo di avere questa occasione un giorno.

[…]I 200 SL non sono una distanza, i 200 SL sono amore puro […]

E domani? Nuotata in pausa pranzo e poi la sera si esce a pedalare per rilassare le gambe.

Andrea

Andrea -di mestiere programmatore- ha trovato nello sport di resistenza la sua passione che lo rende vivo. Ha intrapreso varie discipline tutte basate sull'endurance (Maratone, Ultra, Trail ed Ironman) perchè alla fine quello che conta di più per lui è divertirsi e stare bene. Trova il tempo per fare anche dell'altro? Certamente: ascolta tantissimo Rock e la sera si riposa giocando online a World Of Warcraft. Ogni tanto legge anche per staccare la mente e portarla in altri contesti.

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