[Nuoto] Scarico, sentimenti e pazzie

La settimana precedente la “Treviso Marathon” è cominciata e so che per chiudere bene tutta la preparazione fatta sino ad ora dovrò andare veramente piano e non fare colpi di testa. Era questa la frase che mi ripetevo da ieri sera nella mia testa.

Questa mattina presto sono uscito a correre ed approfittando del sole ho subito abbandonato le vie del paese per correre nel silenzio della natura. Mi veniva da ridere perchè proprio ieri sera mi hanno chiesto se corro meglio con la musica o senza. Ma vogliamo mettere il rumore del silenzio che bello? Ho faticato abbastanza a partire lentamente ed arrivare al ritmo lento che avevo in mente. Ho fatto un paio di allunghi a ritmo Maratona perchè volevo sentirlo nelle gambe. Credo di averlo tenuto nemmeno una decina di secondi e le gambe erano alla perfezione.  Arrivo a casa e durante la colazione cosa posso chiedere di meglio del sano rock by Pink Floyd?

Arriva la pausa pranzo ed è giunto il momento di andare a nuotare: che bello!!! L’idea era di fare un mille ( 300 – 5*100 – 200 ) in tutto relax senza spingere per nulla. Arrivo a bordo vasca e trovo un mio amico. Gli chiedo se posso entrare con lui. Mi dice di si e mentre mi immergo vedo che mi fissa. Mi viene detto: scusa, ma che cuffia hai su??? Ed io: è bellissima … vero??? Non ha aperto bocca, ma il suo sguardo e la sua faccia erano molto espressive ferendo i miei sentimenti. Convinto delle mie teorie sulla scelta delle cuffie ho rilanciato dicendo con voce da bambino felice: e devi vedere che bella l’altra che ho a casa (faccia shock) è tutta bianca ed ha un insetto schiacciato e sanguinante  proprio qua (faccia ancora più shock) si si è proprio bella!!! Mi guarda ed apre bocca: senti, nuota che è meglio! Uff … non ci pensa mai nessuno ai miei di sentimenti??? 🙁

Inutile dire che poi in acqua non è stato un allenamento dei più tranquilli. Ho fatto un 300 iniziale più veloce del previsto. A seguire un 500 tirato facendomi inseguire. Invece per il defaticamento ho aspettato passasse lui per poi andare dietro in tranquillità perdendolo poco dopo. Evviva la settimana di scarico, come partenza è stata ottima!

Ma la vera pazzia è arrivata oggi verso le 15 … vi ricordate come è partita la mattinata? Ecco … diciamo che ho preso il biglietto per “Roger Waters –  The Wall” ed ancora non ci credo!!!!

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Ed ora è meglio andare a cucinare, che sono già in ritardo!!!

Andrea

Andrea -di mestiere programmatore- ha trovato nello sport di resistenza la sua passione che lo rende vivo. Ha intrapreso varie discipline tutte basate sull'endurance (Maratone, Ultra, Trail ed Ironman) perchè alla fine quello che conta di più per lui è divertirsi e stare bene. Trova il tempo per fare anche dell'altro? Certamente: ascolta tantissimo Rock e la sera si riposa giocando online a World Of Warcraft. Ogni tanto legge anche per staccare la mente e portarla in altri contesti.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi