[Duathlon] Pella: si riparte!

Era da veramente parecchio tempo che non mi “valutavo” in maniera seria e l’occasione perfetta è arrivata questa mattina.

Assieme al mio amico Emanuele ho partecipato al “Duathlon Sprint di Pella” e devo dire che ci siamo divertiti moltissimo. Per me non era una novità, ma per lui si e devo dire che ha esordito benissimo: GRANDE EMANUELE!!!


L’idea era di correrlo assieme tutto assieme ignorando il tempo e col solo scopo di divertirci. Durante il viaggio in macchina e nel pre gara gli ho dato (=ripassato) una serie di consigli per arrivare alla fine al meglio senza problemi.

L’attesa è lunga e le indicisioni sull’abbigliamento sono veramente tante. Per ingannare il tempo andiamo a fare un giro del percorso run camminando ed una pedalata tranquilla per vedere il percorso bike. L’attesa era terminata: zona cambio aperta ed ora si entra nel vivo.

Manca sempre meno alla partenza e si rivedono amici per dei saluti. Un breve briefing fatto da parte dello speaker e si parte … BANG!!!

Corsa – Frazione 1: Lo spirito della giornata era di divertirci e quindi partiamo in fondo. Lasciamo andare e prendiamo a correre a sensazione. Il “dislivello”  si comincia a sentire. Dobbiamo ripetere quattro volte l’anello che comprende asfalto e sterrato. Il percorso sterrato è stato veramente bello e divertente. A confronto quello asfaltato è stato veramente noioso! I giri passano e “stranamente” veniamo anche doppiati e capiamo come corrono e gareggiano quelli veramente in gamba. Ridendo e scherzando è giunto il momento di entrare in T1.

T1: Avevo spiegato ad Emanuele di fissare un punto per trovare la bici ed infatti siamo arrivati bene. Mi cambio abbastanza velocemente e vedo che Emanuele non è ancora pronto. Mi fermo e lo aspetto per circa un minuto, ma questo non mi interessa. Corro con la bici in mano  ed appena dopo la “mount line” salgo in sella e comincio a pedalare.

Bici: Mi accorgo che Emanuele non mi è dietro perchè rimastro bloccato. Non potevo fermarmi perchè il passaggio era stretto ed avevo gente dietro.  A questo punto la “decisione difficile” di partire da solo si è fatta avanti e dopo parecchia indecisione mi sono lanciato. Sento che le gambe mandano segnali positivi e le sfrutto. Erano 4 giri di un percorso vallonato e dovevo stare attento perchè non avevo fatto nemmeno un cavalcavia in questo 2011. Il primo giro è andato via tranquillo e beato senza nessun problema. Ho sfruttato veramente tanto le prolunghe montate ieri nelle discese e nei tratti in piano. Devo dire che la posizione diversa si è sentita, ma la resa è stata esponenziale! Parto per il secondo giro e vengo passato da un bel gruppo. Ormai ero solo, questo non lo mollo. Dentro di me esplode qualcosa e reagisco entrando nella scia. Appena si prospetta la discesa mi metto giù bene sulle prolunghe e prendo velocità. Alla salita dopo il gruppo parte e resto solo con una ragazza. Le passo davanti e le offro la scia. Pedaleremo assieme sino a quasi alla fine. Il secondo giro, dal punto di vista delle sensazioni, è stato il migliore che ho fatto.  Anche il terzo non è stato male, ma ho capito che avrei dovuto  nel quarto giro per non patire troppo la frazione di corsa finale. I giri passano e vedo Emanuele ad ogni giro di boa. Un saluto e/o incitamento e si riabbassa la testa. Ridendo è scherzando è giunto il momento di rientrare. Dai che tra poco si corre.

T2: Il cambio è stato abbastanza veloce e rapido. So che non è il massimo e che qualche secondo avrei potuto limarlo senza difficoltà, ma va bene così!

Corsa – Frazione 2: Questa volta avevo solo due giri e devo dire che sono partito tranquillo al primo giro. Sapevo di avere spinto in bici ed avere fatto una bella seconda frazione e quando ho capito che non avrei sofferto la corsa ho cominciato a spingere. Nel tratto di sterrato sono rimasto bloccato nel tratto “ponticello – scaletta” ma non mi ha creato problemi. Avrò perso una decina di secondi e vista la giornata di divertimento è andata benissimo. Tornato su asfalto mi si sono sbloccate le gambe a pieno ed ho deciso di spingere (sempre a sensazione) in questo ultimo giro. Mi ritrovo a correre SOLO in mezzo alla natura e questa emozione è impagabile! Il giro era veramente bello per come lo stavo correndo. Peccato che arrivato tra il ponte la scaletta mi è venuto da starnutire e mi sono dovuto fermare un attimo per non andare ad uccidermi in quel pochi metri di sterrato impegnativi. Finito il tutto sono ripartito. Le gambe stavano benissimo e quando ho girato per andare verso l’arrivo mi è venuta la curiosità di vedere il passo. Stavo viaggiando tranquillo e senza pensieri a 3.44/km. Il problema è che sentivo le gambe leggere e così ho allungato un attimo.  Se volete ridere vi posso dire che a circa CINQUE METRI dall’arrivo mi stavo ammazzando perchè ho messo giù male un piede e stavo cadendo. Fortuna ho un buon equilibrio e mi sono trattenuto.

T3: Bevo subito un bicchiere d’acqua visto che NON erano presenti ristori sul percorso (scherziamo vero???) ed avevo veramente sete. Vedo arrivare Emanuele e mi dirigo da lui. Era felicissimo ed è scattato un abbraccio per la felicità! Forza ragazzo, ora sotto col nuoto!!! Dopo una bella mangiata recuperiamo la bici e le nostre cose per andare alla macchina.

Sintesi: Sinceramente dei numeri di oggi non mi interessa molto (=praticamente zero) però se a qualcuno interessano ecco lo schema con tutti i dettagli! Dopo esserci cambiati e tutto siamo tornati a casa felici di questa bellissima giornata di AMICIZIA, DIVERTIMENTO E POI SPORT!  Sforzi ampiamente ripagati da una torta buonissima (fatta dalla moglie di Emanuele) come merenda una volta tornati a casa! 🙂

Prima che mi dimentico … dalla “regia” mi hanno detto di scrivere che se oggi ho gareggiato bene è perchè la carbonara di ieri a pranzo era veramente buona. Contenta? 🙂

E per chiudere i COMPLIMENTI vanno anche a “Teo & Isa” che oggi hanno dimostrato di essere veramente dei runner strepitosi!!! Forza ragazzi, la prossima volta voglio un passaggio … ok? 🙂

Andrea

Andrea -di mestiere programmatore- ha trovato nello sport di resistenza la sua passione che lo rende vivo. Ha intrapreso varie discipline tutte basate sull'endurance (Maratone, Ultra, Trail ed Ironman) perchè alla fine quello che conta di più per lui è divertirsi e stare bene. Trova il tempo per fare anche dell'altro? Certamente: ascolta tantissimo Rock e la sera si riposa giocando online a World Of Warcraft. Ogni tanto legge anche per staccare la mente e portarla in altri contesti.

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