[Running] Maratona Reggio Emilia (Flash)

Non so cosa dirvi davvero. Oggi chiuso la mia decima Maratona e credo sia giusto festeggiare. Se volete una fetta di torta, datemi il tempo di spegnere le candeline e prendete pure prima che finisca tutta. Se volete sapere il tempo in tutta sincerità aspettate il “post dettagliato” oggi proprio non voglio scrivere nulla a riguardo!

Essendo la mia decima Maratona mi ero imposto due regole fondamentalmente:

  • non correre per il tempo
  • divertirmi
Sono partito con Emanuele e già al 5°km si capiva che  l’andatura non era da “divertimento” e dentro di me ho probabilmente fatto tutti i passaggi sino alla mezza. Alla mezza una decina di metri separavano me ed Emanuele. 
Ho visto il timer e quando ho pensato “E’ come Treviso, forza Andrea” … ho interrotto subito il pensiero chiudendolo con “ora rallento, perchè questo significa essere schiavi del cronometro e correre per il tempo e non è quello che voglio” ed infatti è vero … “Amico mio, oggi corriamo con due ideali totalmente opposti ed è giusto che te vada. Non avrei problemi a compensare il vuoto che ci separa, ma non ho intenzione di farlo. Non volermene … in bocca al lupo” … ed è con questo pensiero che ho visto Emanuele allontanarsi in un trenino di runner davanti a me.
La seconda metà è stata veramente piena di colpi di scena. Ci sono stati degli errori miei e relativa “crisi” unita col mio il solito “problemino” e l’emozione di rivedere amici che non vedevo da veramente tanto tempo. 
Quello che mi ha fatto dimenticare tutto è stata l’emozione degli ultimi 2195m perchè non sono stati mai vissuti in questo modo. Mi fermo al ristoro  a bere qualcosa e sento una battuta sugli interisti. Mi giro e vedo Ciro. Dopo essermi beccato del pirla (con tutte le ragioni del caso) per l’errore che ho commesso decidiamo di correre assieme sino alla fine. Non voglio scrivere altro, perchè credo che le sue parole dicano tutto ed oltre:

Arrivare al traguardo della maratona di “casa” Reggio Emilia insieme ad un mio carissimo amiko e percorrendo gli ultimi duecento metri con la mia nipotina presa per mano da me e da Andrea fino a tagliare il traguardo…NON HA PREZZO !!!

… e per una volta le lacrime non sono uscite per il traguardo. Sono uscite per l’emozione che ho provato nel correre i 195 con la sua nipotina non a veramente prezzo. Il suo volto felice e sorridente unito al suo passetto di corsa e la sua manina che non si voleva staccare per arrivare con noi … CIRO GRAZIE PER QUESTO DOPPIO ONORE CHE MI HAI REGALATO E FATTO VIVERE OGGI!

Andrea

Andrea -di mestiere programmatore- ha trovato nello sport di resistenza la sua passione che lo rende vivo. Ha intrapreso varie discipline tutte basate sull'endurance (Maratone, Ultra, Trail ed Ironman) perchè alla fine quello che conta di più per lui è divertirsi e stare bene. Trova il tempo per fare anche dell'altro? Certamente: ascolta tantissimo Rock e la sera si riposa giocando online a World Of Warcraft. Ogni tanto legge anche per staccare la mente e portarla in altri contesti.

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