[Running] Frecciarossa: buona la prima!

La tabella questa sera parlava chiara  con un “4 Miles PACE” e questo significava fare un giro da 6.4km e menare. Non avevo molta voglia di correre a ritmo gare anche perchè questa sera dovevo “battezzare su strada” le scarpe che mi porteranno a Treviso. Ho deciso di adattarmi alle scarpe e di correre a sensazione. Il percorso ormai lo conosco e posso anche ignorare i beep del garmin, cosa chiedere di meglio?

Parto tranquillamente da casa e devo dire che ho subito sentito una “strana sensazione” dalle scarpe nuove. Ho cominciato a correre e la sensazione è aumentata. Senza pensieri ho continuato a correre.

Arrivo a circa 2km da casa e vedo una macchina uscire dalla piscina. Sento un debole colpo di clacson e riconosco l’amico ibiza130 che usciva dalla piscina dopo avere dato il via agli “ultimi colpi del 2010” in solitaria. Dopo un attimo mi affianca con la sua macchina e tira giù il finestrino salutandomi. Mi ricorda che fuori è freddo ed è meglio che corro velocemente. Io mi ripeto che oggi devo andare a sensazione di tranquillità e non ho voglia di correre. Riporto una sintesi dal suo blog perchè non saprei descriverla con altre parole:

[…] All’uscita del parcheggio vedo un runner in lontanza, quindi passo, e per poco non lo metto sotto… avevo fatto male i calcoli, era frecciarossa (Aahahha lo manicato era pure di quel colore) Innovatel. […] Minchia ma quanto viaggia! […]

Per il resto non ho niente da dire. La solita corsa serale che avrei preferito fare la mattina, ma con gli orari lavorativi di  questa settimana mi è impossibile.

Arrivo a casa e scarico dal garmin la corsa. Sapete che ci sono rimasto veramente di merda? Fortuna che ho corso a sensazione. Ecco i ritmi da “allenamento non veloce” di oggi:

  • 4:28/km
  • 4:10/km
  • 4:17/km
  • 4:11/km
  • 4:12/km
  • 4:00/km
  • 3:54/km (530m)
Da notare che il 4:28/km ed il 4:00/km sono stati “rallentati” da un incrocio che non ho potuto passare a colpo secco. Detto questo ora vi saluto e vado a vedermi la televisione. Se poi mi stufo come spero sarò ben felice di giocare un attimo a WoW!

Andrea

Andrea -di mestiere programmatore- ha trovato nello sport di resistenza la sua passione che lo rende vivo. Ha intrapreso varie discipline tutte basate sull'endurance (Maratone, Ultra, Trail ed Ironman) perchè alla fine quello che conta di più per lui è divertirsi e stare bene. Trova il tempo per fare anche dell'altro? Certamente: ascolta tantissimo Rock e la sera si riposa giocando online a World Of Warcraft. Ogni tanto legge anche per staccare la mente e portarla in altri contesti.

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