[Running] Il punto che cerchi!

Quante volte ho fissato numeri, tabelle, articoli di vario genere e statistiche?

Quante volte dopo ogni allenamento o dopo ogni gara mi perdevo sui dati?

Quante volte cercavo di capire il perchè di un tempo e non di un altro?

Era luglio, quando facendo vedere a mia mamma le foto del “Triathlon Olimpico dei Laghi” mi è stata posta una domanda molto semplice:

Mi spieghi perchè alla fine tutti guardate il cronometro che avete al polso?

Eh … bella domanda! Onestamente non saprei cosa rispondere oltre al “fermiamo il cronometro e vediamo cosa ci dice” perchè alla fine è quello che facciamo.

Ho cominciato a riflettere ed ho capito che una gara alla fine non è solo un numero. Una gara è anche altro e questo l’ho capito benissimo ieri quando sorridente mi sono girato ed ho abbracciato il ROAD che mi ha dato uno strappo durante la crisi finale. Personale o no ieri ero contento perchè ho vissuto una vera emozione.

Passano poche ore e mi vedo con la mia cognatina. Mi passa una busta. La apro e leggo il biglietto. Sono rimasto senza parole. Vedo il contenuto della busta e dentro di me si è scatenato il mondo di pensieri.

Mancano 49 giorni all’attacco a Dublino. Ormai il tempo è serrato e la tensione comincia a sentirsi. Fortuna che settembre è pieno di gare di test e quindi scivolerà via abbastanza velocemente. Non posso “nutrirmi” di solo agonismo anche perchè alla fine mi sentieri vuoto.

E’ bastata la semplicità di un gesto spontaneo, di un biglietto e di un portachiavi fatto artigianalmente a fare risorgere una parte di me che era letteralmente sepolta dai numeri. Ora si che ho un VERO MOTIVO per combattere sino alla fine sensa esitazione!

Vogliamo definirle una serie di coincidenze?

  • Il mancato personale in mezza maratona …
  • Il sorriso perchè una corsa non è solo un numero …
  • Il sentirsi in colpa per essermi separato dal mio amico a metà gara …
  • Ed infine il portachiavi che mi “scosso” parecchie emozioni
Onestamente non so nemmeno io come chiamarle. So solo che ho capito che le emozioni non mi arriveranno solo dal numero. Il numero passa e quando prendi un tempo migliore tutto quello di prima resta un ricordo. Non resta IL ricordo.  Un semplice gesto spontaneo, un’amicizia e tanto altro invece restano e resteranno sempre I ricordi che ti porterai dietro. In Maratona non penso molto alla mia vita o altro. Corro a mente libera per non distrarmi dalla corsa. Credo invece che a Dublino penserò a questi momenti che mi hanno dato moltissimo nel corso della preparazione.
!!! GRAZIE COGNATINA … E’ BELLISSIMO E PER ME SIGNIFICA TANTISSIMO!!!

Andrea

Andrea -di mestiere programmatore- ha trovato nello sport di resistenza la sua passione che lo rende vivo. Ha intrapreso varie discipline tutte basate sull'endurance (Maratone, Ultra, Trail ed Ironman) perchè alla fine quello che conta di più per lui è divertirsi e stare bene. Trova il tempo per fare anche dell'altro? Certamente: ascolta tantissimo Rock e la sera si riposa giocando online a World Of Warcraft. Ogni tanto legge anche per staccare la mente e portarla in altri contesti.

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