[Running] Una corsa acquatica

Era veramente da tanto che non provavo certe emozioni come questa mattina. Ero ancora a letto a dormire quando una pioggia come si deve è arrivata alle mie orecchie. Non mi sono alzato a vedere l’ora per un semplice motivo. Sapevo che se l’orario era appena appena accettabile sarei partito anche per un bel lungo sotto l’acqua. Grave vero?

Finalmente suona la sveglia ed in pochissimo ero pronto per scendere in strada. Vedo la mia mamma che probabilmente si illude ancora di avere un figlio mentalmente sano che mi chiede: non andrai a correre con questa pioggia??? Ha capito da sola che ogni risposta era inutile. Il tempo di fare gli auguri di buon compleanno a mio papà ed ero già in strada.

E’ stata lunga l’attesa sotto l’acqua per fare prendere il segnale al garmin. Il problema però non era l’acqua addosso. Il problema era che volevo partire a correre. Finalmente, si parte!

Sentire il “ciac cic cioc” delle mie scarpe sull’asfalto è qualcosa di impagabile. Non mi interessa quello che mi dicono le gambe. Non voglio nemmeno capire se vogliono correre o meno. Io voglio sentire l’acqua sulla mia pelle mentre corro, il sapore della pioggia ed il piacevole suono dei miei passi.

Non mi sono reso conto di correre quasi 8km questa mattina. Purtroppo non potevo stare fuori di più perchè dovevo andare al lavoro. Posso proprio dire che in questa corsa sono rinato al 100% e non potevo chiedere nulla di meglio per cominciare questo mese di agosto con diversi carichi.

La sensazione di non sudare, la sensazione di non sentire la gola secca e la sensazione dell’acqua sulla pelle che scivola via sono veramente impagabili. E’ così che mi piace correre, non mi piace l’estate ed il caldo perchè rende “faticosa” la corsa anche quando non lo è.

Da un punto di vista tecnico avrei delle note da fare:

  • Questa mattina indossavo le “Adidas SuperGlide 2” e devo dire che tengono veramente bene sull’asfalto bagnato.

    Ho sempre sentito l’appoggio sicuro. Inoltre, nota molto piacevole, il piede non si riempie d’acqua.

    Tranquilli, ho preso una buca e sono finito dentro con tutta la caviglia!

  • Anche questa mattina ho corso a sensazione e devo dire che il passo è stato quasi regolare. Correndo in paese non è semplice esserlo tra macchine, incroci o altro. Però alla fine non ho sentito grandi diversità o altro. 

Ed ora vi saluto, vado a rilassarmi un attimo … buona serata 🙂

Andrea

Andrea -di mestiere programmatore- ha trovato nello sport di resistenza la sua passione che lo rende vivo. Ha intrapreso varie discipline tutte basate sull'endurance (Maratone, Ultra, Trail ed Ironman) perchè alla fine quello che conta di più per lui è divertirsi e stare bene. Trova il tempo per fare anche dell'altro? Certamente: ascolta tantissimo Rock e la sera si riposa giocando online a World Of Warcraft. Ogni tanto legge anche per staccare la mente e portarla in altri contesti.

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