[Nuoto] La sconfitta e la resa

Ieri sera sono andato a letto veramente tardi per i miei standard di allenamento. Ormai non ho più l’età ed il tempo necessario per uscire la sera. Bisogna rilassarsi il più possibile per migliorare il recupero. Oltre all’uscita la cena ed il sonno erano molto vicine come orario. Questa mattina la sveglia per la corsa è suonata e mi sono alzato. Non ho corso molto, ma non è stata una corsa facile. Sentivo la pizza ancora addosso e non voleva togliersi di mezzo.

Questa sera avevo appuntamento con ibiza130 per nuotare. L’obbiettivo era di prendere i 3000 con la seguente tabella:

800 – 500 – 200*6 – 500

Tutto bene e divertente in teoria. Peccato che già nel pomeriggio i primi sintomi di sonno si sono fatti veramente vivi. Entrato in vasca la stanchezza (e la pizza) si sono sentiti crescere in maniera esponenziale.

Ho fatto gli 800 …

Ho fatto i 500 …

Ho fatto la prima 200 … IO ESCO!

Era inutile restare ancora in acqua. Mi sentivo stanco per avere dormito veramente poco. Non riuscivo a concentrarmi. Era inutile trasciarsi in acqua. Per cosa? …

Andrea

Andrea -di mestiere programmatore- ha trovato nello sport di resistenza la sua passione che lo rende vivo. Ha intrapreso varie discipline tutte basate sull'endurance (Maratone, Ultra, Trail ed Ironman) perchè alla fine quello che conta di più per lui è divertirsi e stare bene. Trova il tempo per fare anche dell'altro? Certamente: ascolta tantissimo Rock e la sera si riposa giocando online a World Of Warcraft. Ogni tanto legge anche per staccare la mente e portarla in altri contesti.

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