[Running] Maratona di Padova: 19Km all’arrivo!

La Maratona di Padova è sempre più vicino sia come distanza che come numero di giorni. Mancano per l’esattezza 78 giorni e 19Km per concluderla. Sarà la mia prima maratona e quindi stò cercando di prepararla al meglio. Non sò cosa mi aspetterà nei 19Km mancanti però ora posso dire che i primi 23 li conosco.

Approfittando della bella giornata di sole, questa mattina ho dato da lavorare alle mie Mizuno! Volevo partire verso le ore 08:00 ma mi sono addormentato e quindi sono partito circa dopo un’ora. L’idea e la volontà che mi sono imposto è stata quella di tenere un ritmo molto più lento (circa un 30 secondi) ogni 1000 metri. In questo modo avrei consumato meno energie e la distanza percorsa sarebbe stata maggiore.

In effetti così è stato. Come potete vedere dal grafico della corsa il ritmo imposto è stato 5m 27s/km. Il giro doveva risultare molto più lungo rispetto ai 23Km percorsi. Ho dovuto sacrificare gli ultimi 10Km in quanto la pioggia della notte aveva allagato i campi e non mi andava di fare gli ultimi 10Km di nuoto. Avere accorciato il giro forse è stata la cosa più bella che mi possa essere capita oggi. Ho avuto una piccolissima esperienza di vita che mi ha riempito il cuore di felicità e tanta voglia di continuare a correre.

Ero a circa 4Km da casa e stavo percorrendo la via principale (in quanto è l’unica) di un paesino di campagna. La strada fà una curva sulla destra ed io la comincio ad impostare mentalmente. Il cuore invece mi fà spostare sul lato sinistro della strada ed allungare il braccio sinistro verso l’esterno.

Una tenerissima bimba di circa 2 anni era a spasso con il suo nonno. Mi stava salutando e sorrideva. Mi sono avvicinato salutandola e le ho battuto una sorta di 5 con la mia mano. Il sorriso che mi ha fatto quella bambina non potete nemmeno immaginarlo. L’ho ricambiato ed il suo nonnino le ha detto: hai visto che bravo? Ora starà andando verso casa! Ho alzato la mano in saluto e sono andato avanti in direzione casa.

Sono successe altre cose carine durante l’allenamento di oggi, ma se penso a questo “piccolo” episodio passa tutto in secondo piano o anche oltre. Posso solo dire che sono davvero felice di avere superato la mia distanza massima (21,13 Km) ed a fine corsa essere bello fresco e rilassato. Probabilmente ho trovato un buon passo per correre una distanza lunga. Ho solo un modo per scoprirlo. Effettuare prima possibile il secondo allenamento lungo e superare la distanza di oggi per vedere come reagisco. Ricordate il post dell’altro giorno relativo ai muri della corsa? Devo dire che li ho sentiti solo in parte. Ho sentito un minimo quello finito il Km7 (ma questo sono sempre più convinto sia un muro mentale mio per un fatto che mi è successo lo scorso anno) e poi ho sentiti un muretto molto sostenibile al Km17 circa. Poi il 21 non l’ho proprio sentito e nemmeno i 100m dopo. I restanti 2Km sono volati via molto tranquilli. Le gambe giravano bene. Non volevo fare tempi quindi non ho rischiato di rovinarle sul finale. Proprio un bell’allenamento oggi, più ci penso e più sono soddisfatto di me stesso e delle mie gambe!

Ho già in mente la variante per allungarlo come dico io e fare davvero un bellissimo giro. Quello di oggi era asfalto e pochissimo sterrato quasi impraticabile. Ho dovuto farlo per evitare una strada dove le macchine pensano di sperimentare una loro tecnica di decollo vista la loro velocità media in quel tratto.

Il percorso è stato davvero molto bello. Tutto in mezzo al silenzio della campagna con l’aria che profumava di natura. Il sole era tiepido ma si faceva sentire. Ovunque si guardava il paesaggio era stupendo. Quando la nebbia non c’è sono davvero felice di vivere in mezzo alla natura. Riesco a godermi davvero il paesaggio che mi circonda. Dalla foto del percorso ho tagliato via il mio paese in quanto era molto chiaro il punto di partenza ed arrivo e per una questione di privacy non mi và di renderlo noto come immagino potevate sospettare.

Detto questo cosa altro posso aggiungere? Diciamo che a tavola ho mangiato come un disperato e mentre la mamma mi faceva notare questo piccolo particolare in senso buono tra me pensavo:

Mamma … e pensare che mi mancano ancora 19Km per chiudere una maratona …
che mi dirai quel giorno?

Dai mamma, tranquilla … dopo la maratona di Padova il primo pranzo lo farò non a casa quindi il frigor non rischia di essere assalito da un affamato senza precedenti! Almeno, in teoria dovrebbe succedere così, poi cosa possa succedere in pratica non ho la minima idea!

La fame è stata saziata in abbondanza. Altro problema era il bisogno di zuccheri. Siccome l’amica Bat-Franca non mi ha lasciato nemmeno una fettina del suo tiramisù di ieri o l’altro ieri ho dovuto ricorrere al solito sistema assieme al mio nonnino: siamo andati a berci un buonissimo cappuccino al bar della piscina. Franca, tranquilla non me la sono presa per nulla. Oggi è il tuo anniversario di matrimonio quindi sei più che giustificata e perdonata 🙂 Tornato a casa dal giro del pomeriggio (domani capirete perchè) avevo ancora bisogno di zuccheri così mi sono concesso il gelato al cioccolato fatto in casa da mamma e devo dire che non era buono … era paradisiaco! Poi era fatto col cioccolato extra fondente scelto da me e quindi come fare a resistere al suo fascino? Impossibile … vero? Poi ho usato anche la mia super tazza della super mucca cosa chiedere di più? Ah si la tovaglietta di plastica super spettacolo che ho preso per la colazione del mattino. Meglio che nei grandi ristoranti o grandi alberghi e poi il gelato di mamma è sempre spettacolare e si fà mangiare che è un vero piacere ogni volta!

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