[Running] Il freddo e la nebbia

Diario: E’ da questa mattina che fisso la finestra che mi porta fuori dall’ufficio.

Vedo grigio e poco altro.

La mia mente sà che dietro quel grigio esiste il mio sterrato preferito per la corsa a piedi.
Eppure i miei occhi non lo riescono proprio a vedere. Lo conosco molto bene quel tratto di sterrato.

E’ lì che ho cominciato a fare Mountain Bike e poi è lì che ho cominciato a fare running.

Penso a domani ed a giovedì. Sono i giorni in cui mi alleno con la corsa. Fortuna che riesco ad allenarmi in una pista di atletica e quindi nebbia o non nebbia non corro grossi rischi. Rivoglio le belle giornate. Quelle dove finito il lavoro si và a correre in mezzo alla natura.

La pioggia non mi crea problemi. La nebbia, nonostante il suo fascino, è brutta per correre. Non lo sò cosa scatena dentro me. La situazione non migliora molto anche se mi convinco di essere sicuro in pista. Anche perchè un allenamento è un conto, una corsa è ben diversa.

Andrea

Andrea -di mestiere programmatore- ha trovato nello sport di resistenza la sua passione che lo rende vivo. Ha intrapreso varie discipline tutte basate sull'endurance (Maratone, Ultra, Trail ed Ironman) perchè alla fine quello che conta di più per lui è divertirsi e stare bene. Trova il tempo per fare anche dell'altro? Certamente: ascolta tantissimo Rock e la sera si riposa giocando online a World Of Warcraft. Ogni tanto legge anche per staccare la mente e portarla in altri contesti.

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