[Nuoto] Il ritorno in acqua

Caro diario,

ieri sera dopo due settimane esatte di fermo acquatico sono tornato a nuotare. La mia più grande paura era la respirazione. Temevo di avere perso il ritmo corretto assieme alla bracciata. Esiste un solo modo per scoprirlo: entrare in acqua!  Arrivato a bordo vasca è stato bellissimo lasciarsi andare ed essere avvolto dall’acqua. Pronto ad allenarsi? Ovvio, ero lì apposta. Allora si parte! L’allenamento di ieri è stato memorabile, da vero professionista. Ho fatto circa venti vasche e sono uscito incazzato. Il “mondo del nuoto libero lento” era lì e non riuscivo a contare la quinta bracciata di fila senza dovermi fermare. La cosa più incazzosa è la gente lenta che si fermava a parlare a metà corsia, poi un pò più avanti ed al bordo ripartiva tranquilla. Fortuna solo che ero con l’abbonamento e non mi sono dovuto pagare l’ingresso. Andrò in pausa pranzo le prossime volte almeno riduco il rischio di trovarmi in queste situazione. Speriamo martedì vada meglio …

Andrea

Andrea -di mestiere programmatore- ha trovato nello sport di resistenza la sua passione che lo rende vivo. Ha intrapreso varie discipline tutte basate sull'endurance (Maratone, Ultra, Trail ed Ironman) perchè alla fine quello che conta di più per lui è divertirsi e stare bene. Trova il tempo per fare anche dell'altro? Certamente: ascolta tantissimo Rock e la sera si riposa giocando online a World Of Warcraft. Ogni tanto legge anche per staccare la mente e portarla in altri contesti.

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