[MTB] Ritornare alle origini e confrontarsi col futuro

Era davvero tanto tempo che non mettevo seriamente il culo su una mountain bike. Era davvero tanto tempo che non sentivo più i sassi sotto il culo scuotermi da una parte e dall’altra. Era davvero tanto tempo che non provavo più certe emozioni. Era davvero passato troppo tempo dall’ultima volta e non potevo più resistere!

Detto ciò, vi racconto cosa ho fatto di bello sabato scorso! Dopo essermi svegliato alle 5 per andare a fare il turno di volontariato, quando sono tornato a casa alle 8 ho visto la bella giornata ed ho deciso di cogliere la palla al balzo. Non ho portato a spasso Sally perchè il giorno dopo sarei dovuto andare a fare il Ghisallo e quindi per la legge della compensazione ho deciso di prendere la Mountain Bike. Se la si guarda così, sembra una super altimentria ed invece sappiate che il percorso è praticamente piatto salvo qualche dislivello veloce e rapido. Quando sono partito da casa, non avevo in mente di coprire tutto quel percorso ma solo una piccola parte. Poi quando ero fuori mi sono fatto prendere la mano e cosa ti devo dire? MI SONO DIVERTITO UN SACCO! Riassumo in sintesi in cosa consiste questo percorso: Partendo da casa mia, si prende il canale vacchelli e lo si segue sino alle sue chiuse per poi passare sul fiume adda e puntare alla conquista di lodi. Una volta messa la "bandierina" a Lodi è possibile girare la bici e tornare a casetta! Andiamo un attimo nei dettagli:

  • Primo pezzo piatto totale lungo il canale: due palle che nemmeno ti immagini
  • Appena si prende l’adda la situazione comincia a farsi divertente con una bella pista da moto cross – siamo nella sponda cremonese
  • Si passa alla sponda lodigiana e quala la situazione cambia. I single track cominciano ad abbondare e sono di tutti i tipi. Dal tecnico al veloce al attento o ti fai male. insomma, sono bellissimi.
  • Finalmente siamo quasi a Lodi. Un bellissimo boschetto veloce con qualche su e giù e curva secca lo rende divertentissimo.
  • Arrivati a lodi si deve tornare indietro e quindi boschetto e poi i single track per poi tornare sulla sponda cremonese.
  • Ultimo pezzo piatto totale lungo il canale: due palle che nemmeno ti immagini. E’ lo stesso dell’andata con la differenza che ora risulta molto più palloso in quanto si ha appena finito di ballare un pò di "Rock & Roll" e ci si annoia col piattume

Ovviamente la parte centrale è quella che preferisco. Non c’è da discutere. Il tecnico mi piace davvero tanto e specialmente questo. Non è da sottovalutare nonostante sia pianura. Non bisogna farsi distrarre da nulla nonostante i rumori dall’esterno o la bellezza della natura può trarre in tentazione. Se siete arrivati sono a qua, vi state chiedendo il perchè del titolo. Il perchè è molto semplice ma anche molto personale. Quando, circa 10 anni fà, ho imparato ad andare in Mountain Bike sono cresciuto su questo percoso ed eccovi spiegato il perchè amo i single track e le cose tecniche e veloci. Il confronto col futuro è anche lui semplice. Mi è piaciuto confrontarmi con i ricordi delle prime volte che lo facevo. Inoltre, sempre pensando al passato, mi è tornato alla mente chi mi ha spiegato questo bellissimo giro. Il mio "primo maestro di mtb" e mi spiace davvero tanto non poter più pedalare con lui e durante il percorso ripensavo alla prima volta che abbiamo fatto questo giro assieme. Quanti ricordi dentro di me e convinto di quello che avevo per la mente, ho dedicato dentro di me il giro a lui. Non vedo l’ora di ritornarci e divertirmi ancora come un bimbetto! Scommetto che prima della fine del post, ovvero tra poche righe, vorreste qualche dato di viaggio:

  • Distanza: 47.15
  • Tempo: 02:27:10
  • Velocità Media: 19.2 Km/h
  • Velocità Massima: 24,2 Km/h

La cosa che mi fà davvero piacere è la frequenza cardiaca. Ultimamente stò notando che la sua media negli allenamenti è molto più bassa rispetto allo scorso anno e la cosa mi piace molto. Devo prepararmi bene questo giro, tra poche settimane ci porterò una mia Amica ad allenarsi e quindi è giusto che non faccia figure e/o errori sul percorso. Altrimenti chi la sente se la faccio sbagliare.

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