Quattro anni ma NON ti ho dimenticato

Caro diario,

oggi è un giorno bruttissimo per tutti i patiti del ciclismo. Quattro anni fà, il grande ed insostituibile Pantani ci ha lasciati. E’ morto solo, in una stanza d’albergo. Ho già scritto in merito all’argomento ed ogni volta che ci penso mi viene nostalgia. Mi ricordo lo scorso giro d’Italia, durante la tappa delle tre cime di Lavaredo, che pregavo fai che ora esca dal gruppo e faccia il mazzo a tutti! Purtroppo non è successo e la storia non può tornare indietro. Grazie di tutte le emozioni che ci hai regalato Marco! Aspettare il momento magico ed imperdibile, quando il pirata si alzava sui pedali e prendeva il volo. Il vuoto era incolmabile per i suoi avversari. Devo anche dire che è grazie a lui che mi sono appassionato di ciclismo e di salite. E’ sempre grazie a lui che riuscivo a stare ore ed ore davanti alla televisione per vederlo correre ed attendere la sua fuga. GRAZIE GRAZIE GRAZIE di tutto quello che hai fatto per noi! E’ così che ti voglio ricordare, come un vero guerriero al termine di una vera impresa a testa alta e pieno di vita!

Riposa in pace Marco!
I tuoi tifosi per sempre

Andrea

Andrea -di mestiere programmatore- ha trovato nello sport di resistenza la sua passione che lo rende vivo. Ha intrapreso varie discipline tutte basate sull'endurance (Maratone, Ultra, Trail ed Ironman) perchè alla fine quello che conta di più per lui è divertirsi e stare bene. Trova il tempo per fare anche dell'altro? Certamente: ascolta tantissimo Rock e la sera si riposa giocando online a World Of Warcraft. Ogni tanto legge anche per staccare la mente e portarla in altri contesti.

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