[BDC] Riflessione sul modo di correre

Vi siete mai fermati una volta a chiedervi come correte? Vi siete mai fermati a confrontare il vostro stile con quello di un compagno d’allenamento o di gara? Amico o non amico non importa. Il confronto ci aiuta a crescere e migliorare…

La riflessione non nasce a caso. Tutto ebbe inizio ieri sera durante la lezione di spinning. Di solito riesco a tenere il ritmo della lezione. Ieri sera no. Ogni tre per due era fuori ritmo e l’istruttore doveva cercare di farmelo riprendere ma senza successo. Era la prima volta che mi capitava in modo così massivo! La prima motivazione che mi è venuta in mente è stata la sella. L’avevo alzata rispetto al solito per favorire la gambata piena e questo magari poteva penalizzarmi. Era troppo banale come giustificazione e così ho pensato tutta sera a quanto era successo.

La risposta? L’ho trovata, penso dipende dal mio modo di correre là fuori …

Io corro con la testa, ma le gambe seguono l’istinto …

E’ un modo di “vivere” strano, la sensazione che provo con questa filosofia è strana ma è così. Sò quando devo mettermi in posizione offensiva, quando mettermi in posizione difensiva e quando stare in posizione neutrale. Non cambio il mio stato solo perchè un qualcuno mi provoca o mi sfida. Seguo quello che mi dice la testa. Lei monitorizza tutto il mio corpo, sà bene cosa e quando farlo! Ed allora perchè le gambe seguono l’istinto? Semplice! Il mio stato lo decide la testa, ma il rapporto e la velocità e tante altre piccole cose lo decidono attimo per attimo le gambe. Nulla di programmato. L’istinto è un bellissimo dono: USIAMOLO!

Giusto per capirci … sò quello che devo fare e quando … ma sul come e perchè la razionalità centra ben poco o nulla. E’ la mia natura!

Io corro così … è più forte di me! Penso sia una modalità corretta. Se sai gestire la testa, il resto del corpo è salvo. Non a caso, classifico gli stili di corsa in tre modi:

  • Correre col culo: un sacco di gente è capace
  • Correre con le gambe: già qua molto meno
  • Correre con la testa: capitasse di trovare tanta gente così sarebbe molto meglio

Quando esco con persone che sanno (e non dicono) “Correre con la testa” son davvero felice! Il confronto su tecnica e modi d’agire lo faccio volentieri. Ascolto anche i loro insegnamenti e/o consigli. Se però la gente parla solo perchè ha il cervello connesso al buco del culo, lì nemmeno stò ad ascoltarli. Scusate ma o state zitti o state a casa … che è meglio!

Cercare di cambiare non ha senso. La propria visione della corsa è troppo personale! Diamo sfogo ai nostri istinti e cerchiamo di dare il massimo in ogni caso. Là fuori, a volte non è più pace ma è battaglia allo stato puro e pensare è contro ogni logica. Il tempo di un semplice pensiero e può succedere di tutto. Se la mente ti dice “sei in azione” le gambe sanno che non avranno pace e dovranno rendere più del solito. La mente ci dà il controllo e noi lo useremo!