[MTB] Biker e civili: comportamento ed etica

E’ vero, sono sempre il primo ad ammetterlo, ma la teoria non è pratica in questo mondo!

Dire che è una rottura di palle quando si è in allenamento su sterrato (e magari quando hai preso la gambata da poco) doversi fermare per far passare i pedoni …

… ma lo si fà! Non capisco tutta la voglia di certi mtb-biker (ammesso che si possano definire così) che vogliono fare vedere a tutti quanti che il sentiero e loro e sfondano …

Perchè scrivo questo?

Bella domanda …

La risposta stà in due episodi fondamentali che mi sono successi in allenamento e tanti altri di sfondo molto simili.

Ogni volta che vedo un “civile” che sia a piedi o in bici … mi alzo in piedi e rallento cercando di avvicinarmi senza rischiare di alzargli contro sassi, fango o altro. Ovviamente avviso con un urlo vocale: “PERMESSSOOOOOO! ATTENZIONE!!!”

Comportamento normale … neutro … direte voi. Ed allora? Quali sono questi due fatti che si delineano principalmente?

  • Era maggio o giugno, non ricordo. Ero in allenamento con Tita lungo l’adda. Stranamente quel giorno era deserto ed avevo gambata buona. Allunga te che allungo io … stranamente perdo Tita. Butto giù il rapporto dietro. Cerco la traiettoria libera dove percorrere meno metri di strada. Trovata! Dovevo costeggiare dei cespugli ed ho cominciato. Ero quasi alla fine. Una bambina mi salta fuori da un cespuglio all’improvviso. Se frenavo le finivo sopra. Ho urlato e mi son buttato di lato (rischiando di cadere) evitando in pieno la bambina. La bambina è scoppiata in un pianto disperato. Fortuna la mamma (che stava rincorrendo la bimba) era lì e si è vista la scena. Soprattutto ringraziamo non sò quale entità divina che la bimba l’ho evitata. I km restanti? Li ho fatti “sconvolto” per quello che mi è successo. E’ la prima volta che parlo di questo fatto 🙁
  • Ieri, mentre ero fuori in allenamento su un ex-single-track, vedo un signore fermo con la bici. Rallento e mi alzo in piedi. Pochi metri dopo di lui la sua bambina era a terra caduta ed il papà era fermo per quello. Da bravo bimbo mi sono fermato. Ho fatto fare clock ai pedali e son sceso dalla bici per non passare (anche se non avrei corso rischi per nessuno e la bambina non era sola) di fianco nel restante lato del sentiero. Il papà della bimba mi ha detto una cosa che mi ha fatto un piacere immenso: “Sai, molti di voi sono cafoni e maleducati. Con questo tuo gesto però ripulisci il loro ricordo …” Sinceramente a me ha fatto un piacere immenso. Non l’ho fatto perchè volevo sentirmi dire qualcosa. L’ho fatto perchè mi andava e mi sentivo di farlo. E’ un gesto a mio avviso totalmente naturale!

E’ buffo vero? Le due situazioni più opposte che ho in mente son quelle che mi hanno segnato più di tutte!

RAGAZZI, DIVENTIAMO PERSONE CIVILI QUANDO SIAMO IN MTB … NON CI FACCIAMO BELLA FIGURA!

Se vi state chiedendo perchè mi son messo di mezzo pure io quando ho detto che di regola rallento avete ottime motivazioni!

La risposta? Ho fatto lo sbaglio con quella bimba e sono stato fortunatissimo. Ho badato a me e basta!

E’ come in discesa … si lascia andare la bici … ma che da quel sentiero possa salire un pedone … quante volte realmente lo si considera???

Io pochissime … e sò di sbagliare … 🙁